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Tappi di plastica per il parco

Basta consegnarli negli appositi raccoglitori. A breve sarà illustrato a palazzo Tassoni

Tappi di plastica per il parco

Prende il via la raccolta dei tappi delle bottiglie di plastica per contribuire a far rinascere il parco Grandi, dotandolo di adeguate strutture per creare un’area sicura per il divertimento dei piccoli e il relax dei più grandi.L’iniziativa è partita dal gruppo alpini guidato da Matteo Sacchetto che proprio nel parco ha la sua baita che fa da sede e soprattutto il monumento alle penne nere. Pertanto si è rivolta all’amministrazione comunale chiedendo di “adottare” il parco.

In questo modo gli alpini si impegnano al mantenimento delle condizioni di fruibilità e manutenzione in generale, parcheggio, accesso ai disabili, servizi igienici, distributore di bevande, area relax, manutenzione del verde e del parco in generale, cestini per l’immondizia. Quindi arricchimento con nuove attrezzature ludiche per tutti i bambini, in particolare ipovedenti o con handicap, in modo tale da essere accessibile a tutti, aumentando quindi l’aggregazione e diminuendo la discriminazione e il diritto negato.

E ancora: eco-sostenibilità e sicurezza, ovvero giochi e attrezzature nuovi, costruiti in plastica riciclata, sia per bambini piccoli che per i più grandicelli, sistemati in zone ombreggiate, con percorsi pedonali per accedervi anche con le carrozzine. Tappetini antiurto, di gomma o di sughero, sotto i giochi, e verifica costante dello stato di salute dei giochi stessi. Ovviamente non può mancare il servizio di sicurezza, pertanto le penne nere assicurano sorveglianza H24 con l’installazione di un impianto di videosorveglianza collegato alle forze dell’ordine, apertura e chiusura con orari prestabiliti in accordo con l’amministrazione comunale.

Ed ecco l’importanza di non disperdere i tappi di plastica ma di consegnarli nei raccoglitori che portano il logo adottato per questa iniziativa.“Il progetto è degli alpini – sottolinea Matteo Sacchetto - ma il parco apparterrà e rimarrà alla cittadinanza ed in particolare alle future generazioni”.

Il progetto è già arrivato all’attenzione dell’amministrazione comunale. Le penne nere saranno convocate a palazzo Tassoni per un’illustrazione più dettagliata e per valutare le modalità di intervento del comune. Va ricordato che ha tempo gli alpini si prendono cura del parco Grandi garantendo un minimo di manutenzione, a cominciare dallo sfalcio dell’erba, così pure si sono adoperati per altri interventi di pubblica utilità come la pulizia del monumento ai Caduti di Fasana, oltre a partecipare alle iniziative della consulta del volontariato.

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