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Conservatorio "Buzzolla"

“La scuola media non chiuderà”

Il Buzzola aggiornerà la convenzione con il comprensivo AdriaDue per adeguarsi alla legge

“La scuola media non chiuderà”

30/11/2018 - 09:30

Nessuna volontà di chiusura della scuola media Buzzolla; massimo impegno del conservatorio per adeguare la normativa interna alle nuove esigenze imposte dal Dm 382; rassicurazione alle famiglie degli studenti attuali e futuri iscritti alla media Buzzolla sul fatto che il conservatorio continuerà a organizzare la formazione musicale iniziale attraverso l’istituzione di nuovi corsi di base che sostituiranno gli attuali corsi pre-accademici a decorrere dal 2019-’20. Sono i tre messaggi chiari e forti lanciati da Villa Mecenati in un dettagliato comunicato stampa a firma congiunta della presidente Mara Bellettato e del direttore Roberto Gottipavero per smentire in maniera categorica le voci incontrollate di una possibile chiusura della scuola media.

“La scuola media annessa al conservatorio – scrivono - di fatto non esiste più a seguito della legge 508/99 che ne ha decretato la progressiva scomparsa, così si è arrivati alla prima convenzione tra conservatorio e istituto comprensivo AdriaDue del 31 agosto 2011 per far transitare, didatticamente parlando, la ex media annessa nella nuova media Buzzolla. Il particolare regime di convenzione, che prevede la contemporanea iscrizione a media e conservatorio, ha consentito agli alunni la frequenza dei cosiddetti corsi pre-accademici, in base alla legge 508/99 al fine di preparare il giovane musicista alla carriera accademica dei corsi di primo livello, ossia il triennio. Una frequenza agevolata dal fatto di usufruire degli stessi spazi in via Arzeron 45. In questi anni, la media Buzzolla ha continuato la sua missione in continuità col passato e in piena sintonia con il conservatorio. Nell’anno accademico 2016-’17, a seguito della revisione dei corsi pre-accademici operata dal conservatorio, che ha rimodulato l’articolazione del percorso in due cicli di tre anni ciascuno, la convenzione siglata nel 2011 ha registrato un aggiornamento che, comunque, ha lasciato inalterato l’impianto generale originario.

Nel 2018 è stato emanato dal Miur il Dm 382 sull’armonizzazione dei percorsi formativi della filiera artistico–musicale, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 60 del 13 aprile 2017 e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 3 novembre scorso. Tale decreto prevede che le istituzioni dell’alta formazione artistico musicale, tra le quali i conservatori di musica, organizzino corsi propedeutici finalizzati alla preparazione delle prove per l’accesso ai corsi di studio accademici di primo livello, della durata non superiore a 3 anni. Questi corsi dovranno sostituire gli attuali corsi pre-accademici e saranno l’unica tipologia di corsi, altre a quelli accademici di primo e secondo livello, riconosciuti dal ministero. I percorsi formativi dei nuovi corsi propedeutici sono uniformati a livello nazionale, pur riconoscendo alle singole istituzioni la possibilità di regolamentare tali corsi con modalità stabilite nel rispetto dell’autonomia didattica e amministrativa. Trattandosi di un corso di studi parallelo, nella maggioranza dei casi, al percorso di studi della scuola media, il decreto prevede la possibilità di convenzionarsi con tali tipologie di scuole, diverse dai licei musicali, la scuola media risulta esclusa dalla possibilità di entrare nella filiera artistico – musicale prevista dal decreto ministeriale.

Il Dm 382 entrerà pienamente in vigore a partire dall’anno accademico 2019/2020 e la formazione musicale rimarrebbe privata di quell’importantissimo segmento che è la formazione iniziale, attualmente coperta dal primo ciclo dei corsi pre-accademici e che coincide con quello previsto dalla convenzione tra conservatorio e media Buzzolla attualmente vigente. Per il conservatorio tale segmento della formazione è assolutamente irrinunciabile e sta riorganizzando gli attuali pre-accademici in nuovi corsi di base, pensati sia per l’utenza esterna che per gli alunni della media Buzzolla. Il conservatorio riconosce pertanto l’assoluta importanza di mantenere viva la tradizione musicale che lo lega alla sua città, favorendo la continuità della convenzione con AdriaDue per la media Buzzolla, rivista e adattata alle nuove esigenze”.

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