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AVIS-FIDAS

Sabato parte la donazione su appuntamento

Al via il 19 gennaio il progetto pilota che coinvolgerà 25 volontari

Sabato parte la donazione su appuntamento

27/12/2018 - 16:08

Prende il via dalla città etrusca un progetto pilota per la donazione del sangue su appuntamento al centro trasfusionale del Santa Maria Regina degli Angeli. La prima donazione su appuntamento è fissata per sabato 19 gennaio.

“Grazie all’impulso e alla collaborazione fra il dipartimento di medicina trasfusionale dell’Ulss 5 e le associazioni di donatori Avis e Fidas - si legge in una nota congiunta delle due associazioni - partirà a gennaio il progetto, per ora in versione pilota, di donazione prenotata su appuntamento per i donatori che afferiscono al centro trasfusionale dell’ospedale di Adria. In questa prima fase, infatti, sarà possibile ricorrere alla prenotazione su appuntamento solo il sabato, mentre l’accesso durante gli altri giorni della settimana sarà regolato dalle norme già essere”.

Così ogni sabato saranno prenotati dalle associazioni complessivamente 25 donatori, suddivisi in cinque fasce orarie: alle 8, alle 8:30, alle 9, alle 09:30 e alle 10.

I donatori prenotati accederanno al centro trasfusionale qualche minuto prima dell'orario di convocazione. Poiché per ogni singola fascia oraria verranno convocati complessivamente cinque donatori, gli stessi effettueranno visita e donazione nella mezz'ora della fascia oraria prescelta, secondo l’ordine di arrivo.

I soli donatori di plasma, come già accade oggi, avranno comunque la precedenza, sia alle 8 che alle 9:30, in considerazione della particolare lunghezza della donazione, dunque verranno chiamati per primi, indipendentemente dall'ordine di arrivo. Le prime visite, gli esami di controllo e i donatori non prenotati verranno messi in coda, dopo la conclusione dei donatori prenotati. Le prime visite e gli esami di controllo potranno essere convocati verso le 10:30 e potranno non rimanere a digiuno, salvo diversa esplicita indicazione del medico.

Piena soddisfazione per questa nuova iniziativa viene espressa dai due presidenti provinciali delle associazioni di donatori: Barbara Garbelini per l’Avis e Luca Callegari per la Fidas. “Questa importante novità - affermano in una nota congiunta - arriva dopo un lungo iter preparatorio, iniziato già con il primario Chiavilli e perfezionato oggi con Scipioni. Auspichiamo che la prenotazione, già utilizzata in maniera capillare e ben strutturata in altri centri trasfusionali del Veneto, possa portare anche nel nostro territorio una maggiore efficienza e programmazione della raccolta di sangue, ma anche una maggiore soddisfazione dei donatori che dovrebbero vedere ridotto in maniera sensibile il tempo di attesa e di permanenza nei centri trasfusionali. Se il progetto, per ora in versione pilota, porterà i risultati auspicati - è la speranza di Garbellini e Callegari - potremmo pensare a estenderlo ad altre giornate e agli altri centri trasfusionali”.

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