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Avis, un anno di sport pulito

Ogni mese una squadra e una celebre frase, chiude De Coubertin con “l’importante partecipare”

Il calendario 2019 Avis è dedicato alle asd sportive con le quali l’associazione collabora nel diffondere il messaggio della donazione del sangue.

In apertura una bella frase di Cesare Prandelli: “La pratica sportiva è un microcosmo della vita, fatto di sacrifici, ma è soprattutto un modo sano di intenderla” con la foto dell’Adria volley maschile. A febbraio una perla di saggezza: “Si può essere vincenti senza essere vincitori” con i sei volti sorridenti di dirigenti e tecnici del Welness club.

In marzo ecco Pierre de Coubertin che avvisa “lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfare, la difficoltà per vincerla” con la foto della squadra di calcio a cinque Fury monkeys. Aprile e maggio offrono due scatti del Festa del donatore: prima Alessandro Zanardi ricorda “ci si può drogare di cose buone e una di queste è certamente lo sport”, quindi Jean Giraudoux assicura che “lo sport consiste nel delegare al corpo alcune delle più elevate virtù dell’animo”. Giugno regala l’affascinante sorriso della ragazze della Max sport per le quali è quanto mai appropriata la frase di Gabriele D’Annunzio: “Lo sport è una fatica senza fatica”.

Il giro di boa del 2019 vede la squadra Avis sulla sabbia nel torneo di Beach volley di Rosolina Mare con l’ammonimento di Giraudoux: “Lo sport è l’esperanto delle razze”. In agosto un’altra perla di Anonimo con “Lo sport non fa vivere più a lungo, ma fa vivere più giovani” e sempre giovani sono le ragazze dell’Adria volley.

Seguono, in settembre, altre ragazze della Max sport con le parole di Vince Lombardi: “Non abbiamo perso la partita, abbiamo solo esaurito il tempo”. In ottobre appaiono i cappellini Avis nello spogliatoio della San Vigilio calcio con una riflessione di Emil Zatopek: “Un atleta non può correre con i soldi in tasca, deve correre con la speranza nel cuore e sogni nella testa”.

Novembre vede la profezia di Omero: “Non c’è gloria più grande per l’uomo che mostrare la leggerezza dei suoi piedi e la forza delle sue braccia”, pensieri dedicati alla squadra del Karate Adria. Il 2019 si chiude con la più celebre delle frasi del barone De Coubertin: “La cosa più importante dei giochi olimpici non è vincere, ma partecipare” dedicata ai gruppi Avis attivi sul territorio impegnati nella battaglia più importante: diffondere il valore della donazione.

Le foto sono state scattate dai soci Focus, per avere il calendario basta rivolgersi nella sede dell’associazione nell'ingresso dell’ospedale vecchio o inviare una mail a avis.comunale@libero.it

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