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Bottrighe

Nerino, una vera “Colonna”, esempio di sincero volontariato

Riceverà il premio ideato dal gruppo folkloristico Bontemponi&Simpatica compagnia.

Nerino, una vera “Colonna”, esempio di sincero volontariato

Sarà Nerino Albieri a ricevere “La Colonna”, seconda edizione del premio ideato dal gruppo folkloristico Bontemponi&Simpatica compagnia di Bottrighe. Un riconoscimento rivolto a un cittadino residente o emigrato che si è particolarmente contraddistinto in diversi ambiti sociali, economici e di volontariato a servizio del paese. E’ quanto deciso dal direttivo del sodalizio presieduto da Roberto Marangoni. La consegna ufficiale del riconoscimento avverrà nella serata di sabato 13 april, in occasione del tradizionale appuntamento di gala “Serata d’onore” che i Bontemponi organizzano da 28 anni per la consegna della beneficenza alle associazioni impegnate nella ricerca contro le malattie genetiche, si tratta del ricavato raccolto negli ultimi 12 mesi negli spettacoli in giro per il Polesine e l’Italia.

“Il riconoscimento a Nerino Albieri - si legge in una nota dell’associazione - vuole essere una dimostrazione di riconoscenza per ciò è stato e continua a rappresentare per il paese: dalla cultura, alle attività ricreative, dall’impegno di ricerca storica locale, alle iniziative di solidarietà”.

Nerino Albieri è nato a Bottrighe il 16 luglio 1948. Dopo il diploma di ragioniere conseguito all’istituto Maddalena di Adria, è stato apprezzato dipendente della Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, per molti anni poi nella filiale di Bottrighe fino al momento della pensione. Molteplici i suoi interessi culturali di studio e di ricerca sulla storia del paese rivierasco. Numerose le pubblicazioni curate per la parrocchia: “Memoria di una vita che continua” uscito nel 1999, “Il valore di una presenza” 2009, “Abbiamo camminato insieme” 2016 e nel settembre 2017 ha dato alle stampe il prezioso volume “Nella scia delle rondini” una storia del paese dalla fine del 1700 alla fine del ventesimo secolo.

Dal 1970 è inserito nel mondo del volontariato, è pluripremiato donatore di sangue della Fidas polesana nella quale ha avuto incarichi direttivi per molti anni e collabora da sempre alle iniziative pro Ail. Corista e componente del locale coro polifonico San Francesco, è da sempre partecipe alle attività parrocchiali. Fa parte del Gruppo sportivo e ogni anno partecipa alla “Castagnata” come esperto preparatore, in coppia con Natalino Crepaldi, della mistoca per sfornare il dolce povero fatto con farina di castagna ed altri ingredienti segreti su tramandata ricetta, che mantengono la storicità del prodotto. Tuttavia l’impegno di Albieri è, come si suol dire, a tutto campo perché è presente in quasi tutte le iniziative che vengono promosse in paese: così partecipa all’organizzazione del raduno biennale dei “Bùtrigan nel mondo” e fa parte del direttivo dell’associazione Umberto Maddalena con l’ambizioso scopo di realizzare il museo alla memoria dell’illustre concittadino, aviatore di fama mondiale.

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