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Alberghiero "Cipriani"

Polesani e padovani, sfida tavola

Sarà un autentico giardino di profumi e sapori della tradizione dove scoprire delicate prelibatezze

Polesani e padovani, sfida tavola

20/02/2019 - 20:50

“O vergine cogli l’attimo che fugge; cogli la rosa quando è il momento, che il tempo, lo sai, vola, e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà”. Alcuni versi del grande poeta latino Quinto Orazio Flacco, noto semplicemente come Orazio la cui fama è stata resa immortale dalla celeberrima “Carpe diem”, accoglierà gli ospiti per il secondo appuntamento di “Polesine cultura da gustare” in programma giovedì 21 febbraio sera all’alberghiero Cipriani.

Protagonisti della serata saranno gli studenti di 4A accoglienza coordinati dalla docente Lucia Nadia Ferrarese, 4C sala sotto l’occhio vigile di Erika Furegato e 4C enogastronomia guidati da Andrea Duò. La seconda tappa della rassegna è centrata sui prodotti tipici e il legame agroalimentare tra il Polesine e la provincia di Padova. E le parole di Orazio vengono subito esaltate nel buffet di accoglienza, un autentico giardino di fiori tra profumi e sapori della tradizione dove scoprire delicate prelibatezze: dal prosciutto crudo di Montagnana accompagnato da morbida polenta, alla crema di mais che ben si sposa con gli sfilacci di cavallo per dar vita a una coppia deliziosa. Non si può restare indifferenti alla pastissada di cavallo, così pure non può mancare quel piatto ormai consolidato impreziosito di crostini con durelli e fegatini di pollo. Tanti stuzzichini accompagnati dal cocktail alcolico Nota di rosa, oppure dall’analcolico Sfumature d’arancio, in l’alternativa il Battista rosé spumante extra dry o Serprino spumante extra dry.

Un’allegria di sapori di fronte ai quali anche l’altro grande poeta latino, Virgilio, non saprebbe resistere e se a Dante, mentre passeggiavano per l’Inferno, ebbe a dire “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, qui lo solleciterebbe a fare una sosta e ben volentieri farebbe da guida tra queste bontà. Ed è solo il buffet. Quando gli ospiti siederanno a tavola la prima portata sarà un’insalata Athesis un’esclusiva per la serata; a seguire risotto ricco alla Padovana; per secondo petto d’anatra di cortile glassato al vino rosso, patate gialle al rosmarino, carote con crema di latte; tutti i vini sono dei Colli Euganei. Si chiude con la torta Pazientina e un Veneto Moscato passito Epilogo. E come direbbe il poeta: “La serata dolcemente volerà via”.

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