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Fidas sempre più "rosa" e giovane

Metà dei nuovi iscritti sono under 28 e tra gli junior le ragazze hanno superato i ragazzi.

Fidas sempre più "rosa" e giovane

La presidenza di Roberta Paesante ha lasciato il segno nella Fidas polesana, forse quello più importante: tra le nuove adesioni nella squadra dei donatori, le ragazze hanno superato i ragazzi. Infatti tra gli under 28 dell’associazione le casacche rosa battono quelle azzurre 70 a 60. E non è certamente casuale che la coordinatrice del gruppo giovani sia donna: Alessia Vassalli. Un’altra impronta lasciata da Roberta è il potenziale giovanile, così metà dei nuovi iscritti sono under 28. 

“Un dato, il sorpasso femminile, che si registra per la prima volta, dunque nuovo e in controtendenza” commenta soddisfatto il neo presidente Luca Callegari che a dicembre ha raccolto il testimone di Paesante. “Un dato - sottolinea - che esprime il sintomo di una rinnovata cultura, per la quale la donazione del sangue non è riservata solo agli uomini, anzi può essere vissuta in sicurezza e nel rispetto della natura fisiologica di ogni donatore, anche dalle donne: come sempre, dunque, il mondo dei donatori rappresenta uno specchio fedele della nostra società ed è particolarmente sensibile ai cambiamenti in corso”.

Restando in tema di iscritti Callegari ricorda che al 31 dicembre scorso gli iscritti alla Fidas sono risultati 1.298; il 10% di questi, esattamente 130 donatori, sono under 28 anni; i nuovi donatori sono stati 48 di cui metà under 28: la spinta giovanile alimentata da un motore “rosa” è la forza e la speranza della Fidas polesana per i prossimi anni.
Sono alcuni dei dati annunciati da Callegari nel corso dell’assemblea generale annuale dei soci, svoltasi di recente alla presenza di tanti donatori provenienti dalle diverse sezioni.

Sul fronte donazioni, il presidente ha ricordato che nel corso del 2018 sono state raccolte complessivamente 2.155 sacche di cui 1.781 sangue intero e 374 plasma, su una raccolta complessiva del Dimt pari a circa 20mila unità. “Il dato delle donazioni - osserva Callegrari - registra una leggera flessione rispetto a quelle dell’anno precedente, flessione che si riscontra anche a livello regionale e nazionale, ma che risulta molto contenuta rispetto a quella degli anni precedenti, quindi il 2018 potrebbe segnare insieme all’anno in corso una significativa inversione di tendenza”. E commenta: “Vogliamo leggere questi dati numerici con ottimismo perché dopo un triennio particolarmente difficile auspichiamo che la tendenza si inverta in maniera definitiva e strutturale, grazie anche alla sinergia con Dimt e Avis con cui stiamo condividendo percorsi e strategie finalizzate ad render e sempre più funzionale ed efficiente il sistema. Continuiamo dunque la nostra attività di promozione e propaganda del messaggio della donazione fra i giovani e i giovanissimi, nelle scuole, nei centri di aggregazione e nelle scuole guida”.

Tra gli ospiti d’onore intervenuti all’assemblea, da registrare la presenza di Cinzia Scipioni direttore del dipartimento e Francesco Chiavilli direttore uscente. Entrambi, nel loro saluto, hanno ricordato “l’importanza dei donatori di sangue nel sistema non solo a livello provinciale, ma anche regionale e nazionale, visto l’importante numero di cessioni effettuate dal dipartimento di Rovigo verso altri territori”. Molto gradita anche la presenza di Laura Trevisan vicepresidente provinciale Avis che ha voluto ribadire “i rapporti sinergici e di collaborazione fra le due associazioni e la condivisione dell’obiettivo comune di dare aiuto concreto agli ammalati”.

Particolarmente toccante l’intervento della storica responsabile del centro trasfusionale di Adria, Giuseppina Lobue, amatissima fra i donatori che conosce personalmente. Un altro momento significativo della serata è stata la consegna di un attestato di riconoscimento a due storiche “colonne” dell’associazione: Antonio Doria e Carlo Scapin. Inoltre un caloroso applauso è stato dedicato a Eddi Tromboni donatore Fidas recentemente insignito di un meritato riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale per un gesto eroico compiuto nel febbraio 2018 che ha portato al salvataggio di una ragazza finita in canale con l’auto.

La recente assemblea ha rappresentato l’esordio pubblico per il nuovo direttivo uscito dalle votazioni di dicembre, formato dal presidente Callegari, Roberta Paesante diventa vicepresidente vicario; Gianfranco Marangon, confermato storico tesoriere dell’associazione; Lucio Moretti, segretario; gli altri consiglieri sono Gianluca Bettonte, Walter Piva, Umberto Zanellato ed Enrico Franzoso.

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