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CASA DI RIPOSO

La Legionella diventa un giallo

Riunione al Centro Servizi Anziani, un cda dove potrebbe essere affrontato il caso della legionella, oltre che il bilancio

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Si riunisce questa sera il cda della Casa di riposo dopo una settimana ad alta tensione. Nel sito web dell’ente di riviera Sant’Andrea non è dato sapere quale sia esattamente l’ordine del giorno.

Tuttavia, a quanto è dato sapere in via informale, l’organismo presieduto da Sandra Passadore, sostenuta da Lorenzo Bertaglia e Sandro Bisco (completano il cda i non-allineati Sabrina Visentini e Simone Mori) dovrebbe discutere del bilancio 2018.

A seguire saranno affrontate, molto probabilmente, le questioni caldissime emerse nella scorsa settimana, ovvero la lettera inviata dai dipendenti a prefetto, vigili del fuoco e Spisal per segnalare gravi carenze sul sistema di sicurezza, alla ricomparsa della Legionella.

E la questione della Legionella sta diventando un vero e proprio giallo: nessuna smentita o rettifica a quanto pubblicato da “La Voce di Rovigo” martedì scorso, ma a distanza di una settimana ancora nessuna comunicazione ufficiale per avere il quadro esatto della situazione e per mandare un segnale di tranquillità all’intera comunità.

Silenzio anche del sindaco Omar Barbierato, primo e principale responsabile della salute pubblica della cittadinanza.

Intanto si viene a sapere che è stata comprensibilmente annullata la visita di bambini e ragazzi del Grest della Cattedrale ai “nonni” della Casa di riposo che doveva svolgersi qualche giorno fa.

Secondo quanto riportato da qualche familiare, tra i dipendenti della struttura circola la voce che “gli elevati valori riscontrati (il quantum non è dato sapere, ma si parla del doppio rispetto a quelli di aprile, ndr) hanno indotto perplessità sulla loro attendibilità a causa delle modalità con le quali sono stati eseguiti i prelievi.

In considerazione dei lavori di idraulica attualmente in corso nella struttura, che avrebbero vanificato gli effetti di un’eventuale disinfezione e al fine di evitare allarmismo, si è subito provveduto ad incaricare il laboratorio di ripetere il prelievo”.

In pratica si sta mettendo in dubbio l’operato e la professionalità del laboratorio che ha eseguito i prelievi e le analisi.

Questo, tuttavia, potrebbe spiegare i silenzi della presidente che, con tutta probabilità, relazionerà questa sera in cda.

E qualora venisse confermato che il laboratorio ha così clamorosamente toppato, su una questione così delicata, allora sarà inevitabile per Passadore e cda interrompere ogni rapporto con tale laboratorio e avviare un’azione legale.

Diversamente diventerà legittimo sospettare che si stia giocando sulla pelle di lavoratori, ospiti e familiari della Casa di riposo.

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