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L'evento

Dal Soldanella, l’omaggio a Bobo

Una serata tra aneddoti e ricordi. Il figlio Massimo Barbujani: “Tutti quanti gli volevano bene”

Dal Soldanella, l’omaggio a Bobo

In occasione di Adria d’estate, venerdì sera, nel giardino del bed&breakfast La Mansarda (ex Minuetto), il coro Soldanella ha ricordato Silvio “Bobo” Barbujani, a 30 anni dalla scomparsa. Alla fine della serata è stata offerta a tutti una torta con il logo del coro e la scritta “Ricordando Bobo perché cantare è amicizia”.

“Ringrazio le persone che sono venute perché erano quelle che conoscevano mio padre - ha detto, dal palco, il figlio di Silvio, ovvero l’ex sindaco Massimo Barbujani - non è stato un concerto ma una serata inusuale, piena di aneddoti e abbiamo fatto un tuffo nel passato. Mi sono commosso. Ci tenevo a festeggiare in questo modo mio padre - ha detto ancora Massimo Barbujani - che era un uomo carismatico, solare, disponibile e un grande lavoratore. Aveva iniziato come ambulante per aprire nel 1959 i negozi di scarpe lungo corso Vittorio Emanuele nei quali ha lavorato fino a poco prima di morire. Per lui l’amicizia era sacra, sapeva intrattenere le persone, e tutti gli volevano bene”.

Romano Beltramini, storico amico di Silvio, ha ricordato alcuni momenti che hanno visto Bobo come protagonista descrivendo, tutta la sua voglia di vivere. Quindi è intervenuto anche Tony Medini. Ha chiuso la serata il coro Soldanella con il canto “Il Signore delle cime”. “Un inno a chi, purtroppo, è salito in cielo prematuramente”, ha detto ancora Massimo Barbujani.

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