you reporter

Palazzo Tassoni

Reddito di cittadinanza, tre nuovi assistenti sociali

Anna Barbierato, Elena Crepaldi e Francesco Ruzza, resteranno in servizio per un anno

Reddito di cittadinanza, tre nuovi assistenti sociali

Tre nuovi assistenti sociali sono in servizio per un anno, a 36 ore settimanali, per il comune di Adria quale capofila del “Piano regionale per il contrasto alla povertà 2018-2020” in favore dei nuclei familiari beneficiari del Rer, ora Rdc ovvero Reddito di cittadinanza. Si tratta di Anna Barbierato, Elena Crepaldi e Francesco Ruzza. “Le progettualità di inclusione sociale - fa sapere la vicesindaca Wilma Moda - vengono coordinate per l’ambito territoriale dei comuni appartenenti al distretto 2 dell’Ulss 5 Polesana che comprende i comuni di Porto Tolle, Porto Viro, Taglio di Po, Ariano nel Polesine, Corbola, Rosolina, Loreo, Pettorazza e Papozze, pianificate dall’equipe del reddito di cittadinanza, finanziato con fondi europei e statali, prima Pon, Piano organizzativo nazionale, e ora fondo povertà”. Pertanto il ruolo dell’equipe sarà quello di predisporre i patti di inclusione sociale a favore dei beneficiari delle misure di contrasto alla povertà, così come prevede la normativa relativa al reddito di cittadinanza e questa per tutti i dieci comuni dell’ambito territoriale.

Un gruppo di lavoro – prosegue Moda - incrementato in questi giorni con l’assunzione di tre nuovi assistenti sociali che permetteranno il monitoraggio dei servizi di recupero alla povertà educativa, attraverso un lavoro multidisciplinare, dove enti, istituzioni ed esperti, afferenti alla rete dei servizi territoriali, rispondono al bisogno di rafforzamento degli interventi di inclusione destinati a famiglie con minori, a sostegno di genitori fragili e a supporto alla genitorialità quotidiana. Un servizio che come ambito territoriale abbiamo attivato utilizzando il fondo povertà messo a disposizione del Comune di Adria per il territorio del distretto 2 dell'Ulss 5. E ancora: “Il potenziamento dei servizi sociali, coerente con le linee guida promosse dal Ministero del lavoro e politiche sociali, andrebbe a beneficio del bacino dei circa 72mila abitanti dei dieci comuni coinvolti, per i quali il comune di Adria ne coordinerà lo sviluppo e l’attuazione delle attività”. Nel progetto sono state instaurate forme di collaborazione anche con associazioni e cooperative del territorio attraverso convenzioni e collaborazioni reciproche.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl