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ADRIA

Così nasce la città del futuro

Proseguono i laboratori di paesaggio

Lo scorso 15 febbraio, ad Adria alla Casa delle Associazioni in via Dante, si è tenuto il secondo incontro dei tre previsti, dell’attività laboratorio di paesaggio, che unitamente al laboratorio costituisce un'occasione unica per la città e il territorio, per dare voce a tutti coloro che hanno una propria idea di città e che vogliono inserirsi in un processo partecipato per contribuire concretamente alla visione futura dell’intera area. Una modalità innovativa e partecipata per acquisire una metodologia che consente di mettere a fuoco una visione condivisa di Città, e di Ambiente.

"L’attività del laboratorio paesaggio - spiega la nota stampa di Attive Terre - si colloca all’interno del progetto denominato 'Cantiere Paesaggio', un’articolata esperienza di coprogettazione sociale favorita e finanziata del Csv di Rovigo - Area Cultura, che ha un ricchissimo programma di azioni sulla tematica che varie associazioni di Volontariato promotrici, quali Attive Terre Onlus di Adria, cui è posta in capo questa attività, l’Associazione Culturale di promozione Sociale Leonardo da Vinci di Villanova del Ghebbo, Cantieri Culturali Creativi di Rovigo, Il Manegium di Fratta Polesine e l’Associazione di promozione sociale Focus Circolo Fotografico' di Adria  hanno approntato in questo ambito".

"Sempre molto coinvolgente la conduzione di Francesco Visentin, ricercatore di Geografia Umana dell’Università di Udine, si è iniziato a trattare di 'Letture e visioni sul paesaggio' mediante il Confronto attivo e metodologie per raccontare il paesaggio ordinario. Si è sperimentato il riconoscimento dei diversi elementi del paesaggio e le relazioni che li legano, con particolare riferimento all'elemento acqua che connota il paesaggio di Adria. Partendo dai singoli diari compilati dai vari partecipanti alla passeggiata ricognitiva iniziale, si è cominciato a individuare una visione condivisa di un elemento che si presta invece a molteplici letture, sensibilità e interpretazioni. Dalle mappe singole, poi si è passati alla divisione per gruppi dei partecipanti per la costruzione di una 'mappa parziale collettiva', che implica un continuo lavoro di confronto fra i partecipanti e fra il gruppo e il conduttore, con varie ipotesi e relative modifiche su quale sia la rappresentazione grafica migliore rispetto alle idee del gruppo stesso".

"In questo senso la mappa può diventare un vero e proprio strumento di animazione di gruppo, il cui risultato grafico non è che l'obiettivo finale di un lavoro che è soprattutto verbale". In chiusura della mattinata molto intensa e ricca di stimoli, trascorsa molto velocemente, Visentin, congedandosi con i partecipanti ha dato appuntamento al 29 febbraio prossimo, all’incontro conclusivo del laboratorio paesaggio che sarà congiunto con i partecipanti al laboratorio urbano, che verterà sul tema 'Disegnare paesaggi - Per una mappatura collettiva del paesaggio' nel quale a partire da questa mappatura collettiva, sarà poi possibile, con l'aiuto dell'illustratrice Eliana Albertini, realizzare una restituzione grafica del progetto, utile a trasmettere ai partecipanti i risultati dei loro sforzi collettivi, ma anche per condividere gli output del progetto con gli attori locali.

La restituzione del lavoro avverrà il 14 marzo, Giornata Nazionale del Paesaggio, nel corso di un evento pubblico che si terrà in mattinata nell’Auditorium Claudio Saccenti, con gli studenti degli istituti superiori della città e in serata presso la Sala Conferenze dell’Ostello dell’Amolara, dove si terrà uno spettacolo del Gruppo Voci confinanti.

Il presidente dell’associazione ATTIVE TERRE Onlus, Alessandro Andreello, responsabile dell’attività, che nell’introduzione iniziale ha fornito le informazioni generali sul progetto e le attività messe in campo, ha dato la parola per una saluto al Dott. Agronomo ANDREA SALVAGNINI, Presidente dell’Ordine degli Agronomi e Forestali della Provincia di Rovigo, il quale ha partecipato con entusiasmo a tutte le attività del Laboratorio complimentandosi con la pregevole iniziativa che offre una grande opportunità partecipativa alla città e a tutto il nostro bellissimo territorio, orgogliosamente convinto nell’aver patrocinato l’iniziativa e l’innovativo progetto. In chiusura ha poi rivolto parole di apprezzamento per la competenza e padronanza della tematica al Prof. Visentin, che è risultato o particolarmente efficace.

Andreello infine in chiusura ha dato appuntamento al prossimo sabato 22 febbraio, giornata nella quale si terrà invece il secondo incontro del LABORATORIO URBANO, dal titolo “ESPLORAZIONI URBANE - Leggere il paesaggio urbano camminando” curato dalla Professoressa GIADA PETERLE, ricercatrice dell’università di Padova, docente di Geografia Culturale.

 

 

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