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ADRIA

Csa da mettere in sicurezza, gli ospiti saranno spostati

Il Cda prepara l'intervento, strutturale, per renderlo meno gravoso possibili per gli anziani

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La Casa di riposo di Adria

23/02/2020 - 09:18

Tutto sta procedendo come previsto dalle linee guida tracciate dal primo cittadino in consiglio comunale, condivise con i membri del Cda. "Il nuovo Consiglio di amministrazione della casa di riposo di Riviera Sant’Andrea - spiega il presidente Simone Mori - sta lavorando in azione sinergica con gli uffici comunali, per definire gli spazi necessari alla struttura per assorbire lo spostamento del primo nucleo, presumibilmente quello rosso, per consentire i lavori di adeguamento della struttura per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi".

"Successivamente si procederà con lo spostamento degli altri singoli nuclei per permettere il completamento  della messa in sicurezza dell’intero edificio, come previsto dalla normativa vigente”. "Contiamo - prosegue Mori - di definire la maniera di affrontare gli interventi, con l'obbiettivo di aver definito tutta la parte burocratica entro l’anno. Un'idea presentata qualche fa dallo studio Angiolini di Trieste; seguirà il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori. Nel contempo stiamo studiando quali saranno gli effetti impattanti sull’andamento della casa di riposo, con lo scopo di ridurre al minimo i disagi per gli ospiti e i loro famigliari".

"In queste prime settimane di insediamento del nuovo Cda, abbiamo instaurato un’ottima coesione come gruppo. Un’intesa che ci permette  di lavorare bene, a breve l'intenzione sarà quella di definire, con il direttore Badiale,  gli obbiettivi e le linee guida che questo consiglio di amministrazione vuole dare".

"“E’ di venerdì pomeriggio l’incontro con i lavoratori e  le maestranze sindacali Rsu provinciali con lo scopo di riportare quella serenità che fa bene agli operatori. Una riunione basata sulla reciproca collaborazione  per la  risoluzione delle criticità – dice ancora il presidente del Cda - Nel contempo  abbiamo incontrato diversi ospiti e i loro famigliari per ricreare quelle relazioni umane, che negli ultimi anni sono state logorate in seguito ad una serie di dinamiche".

"Per questo motivo, dal prossimo 3 marzo - informa Mori - partirà un punto di ascolto per i famigliari, seguito dalla consigliera Graziella Braghin che si metterà a disposizione degli ospiti autosufficienti e dei famigliari degli ospiti a basso carico assistenziale, con lo scopo di concretizzare un  confronto costruttivo per modificare il regolamento dei famigliari e procedere all’elezione del comitato interno (composto da ospiti e famigliari Utenti non autosufficienti) con il quale il Cda  andrà a definire un percorso a step con il direttore per migliorare la vita quotidiana degli utenti del Centro Servizi Anziani e dei loro famigliari".

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