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VERSO LE ELEZIONI

"Adria capitale del Delta, ma Venezia non la considera"

Il tour elettorale di Diego Crivellari arriva in città: "Ci rivedremo numerose altre volte"

Seconda tappa del tour del candidato al consiglio regionale Diego Crivellari. Questa sera, ad Adria, al circolo Pd della città etrusca, tanti amici, iscritti e non al Partito Democratico, hanno preso parte alla presentazione della campagna elettorale per la corsa a Palazzo Ferro Fini

"Questa è solo la prima tappa in questa città, nella quale sono cresciuto umanamente e politicamente. Abbiamo iniziato un tour che toccherà diverse città, ma che mi porterà nella città etrusca e nei suoi luoghi simbolo ancora molte volte. Mi impegno in questa anomala campagna elettorale non per arrivare a fare opposizione a Venezia, ma per provare a vincere, a lavorare per battere Luca Zaia. Un abile comunicatore, senza dubbio, ma vorrei porre due domande: dopo cinque anni e mezzo di legislatura, l’Autonomia che fine ha fatto? Siamo al punto zero".

"Da uomo di sinistra, vicino alle istanze del federalismo, dico che sono stati spesi tanti soldi, tante persone sono andate a votare e ci troviamo con un pugno di mosche in mano. L’altra cosa è la distanza di Venezia dal Polesine, ben maggiore di quella chilometrica che ci separa fisicamente. La Regione non considera adeguatamente questi luoghi. Gran parte delle politiche attuate riguardano il resto del territorio regionale, altre province, mentre il Polesine è sempre in secondo piano. Non ci basta vedere ogni tanto un’immagine del Delta sul profilo ufficiale di Zaia, non ci accontentiamo di essere un territorio di serie B".

Tra il pubblico, oltre 40 persone, c’era anche Gessica Ferrari, anche lei candidata al consiglio nella lista del PD: "Faccio parte di una squadra di cui sono molto orgogliosa, è unita e molto eterogenea. È come il nostro territorio, il nostro Polesine. Dall’Alto al Basso è ricco di storia, di cultura, di paesaggi, di bontà enogastronomiche, di turismo. Al tempo stesso, però, è un territorio considerato marginale rispetto ad altre aree della regione. Credo che il Veneto abbia rallentato la sua corsa, il trend economico non si è ancora invertito, tanto meno negli ultimi 10 anni della lega. Abbiamo tanta ricchezza, trasformiamo questi elementi in nuove potenzialità per il nostro Polesine".

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commenti 1
  • raffaello13

    08 Agosto 2020 - 23:11

    La visione di Adria capitale del"Delta" sembra solo una battuta, vero che è una provincia agricola, che deve essere valorizzata, ed il Delta è un pò prigioniero del suo Parco, specie adesso che la componente turistica è in crisi per la pandemia, ma con gli slogan fantasiosi si risolve poco. Rilanciare le Attività Produttive, l'Agricoltura, potenziando i prodotti tipici e non la mono coltura estensiva, rinforzare l'Assistenza Sanitaria nel territorio, sufficiente, non eccelsa.

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