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Un’amicizia nel segno del pane

Maxi stendardo con il Leone di San Marco copre piazza Cavour, poi via agli assaggi di Ciabatta

Un’amicizia nel segno del pane

27/09/2020 - 17:45

Le città di Adria e Loreo hanno rinnovato il loro patto di pace, amicizia e collaborazione siglato al termine dell’ultima guerra tra le due comunità, di quella che è passata alla storia come la battaglia del Fosson. Una storia che parte da lontano: correva l’anno Mille quando il doge Pietro II Orseolo, rivendica su Loreo e contro Adria ogni diritto. In questo contesto, il vescovo-conte Pietro I di Adria, tenta l’assalto al castello di Loreo, che però reagisce prontamente ed vede lo stesso doge Ottone Orseolo a dirigere le operazioni di guerra. L’assedio viene tolto e il vescovo fugge per poco alla furia dei soldati veneziani.

Nel 1017, il vescovo Pietro con due consoli e altri testimoni, firmano la condizione di resa tra i due comuni, dove i veneziani chiedono espressamente quale clausola che gli adriesi non infastidiscano più i loredani. Ma nel 1034 gli adriesi aiutati da ferraresi e padovani ritentarono l’impresa di conquistare Loreo. Da qui la scritta CLFPA presente sul simbolo del comune di Loreo che potrebbe avre un doppio significato: Castrum Laureti Fortier Pugnavit Adria, ma anche Contra Latrones Ferrariae Patavvi Adria.

I tempi sono cambiati e il ricordo di quelle vicende, soprattutto della pace, diventa l’occasione per una simpatica rievocazione storica con la partecipazione del 1^ Reggimento Veneto Real, quindi l’associazione Remiera Chioggia e Veneti per amore. La carovana storica ha percorso il centro cittadino al suon del tamburo partendo da piazza Garibaldi fino ad arrivare in piazza Cavour dove è stato aperto il più grande stendardo con il Leone di San Marco che copriva quasi tutta la piazza. Nel frattempo i due sindaci Omar Barbierato e Moreno Gasparini sono arrivati in gondola. Nei loro interventi i due primi cittadini hanno sottolineato il valore della presenza dei volontari, quelle persone che organizzate nelle diverse associazioni hanno dato un contributo fondamentale nei mesi più difficili della pandemia.

La manifestazione è stata accompagnata dai canti della Corale di Mazzorno Destro diretta da Marco Finotti. Le due città sono unite anche dal pane: la città etrusca celebra in questi giorni il 38.mo compleanno del pane Ciabatta, nata dall’estro creativo di Arnaldo Cavallari. Così nella Galleria degli artisti è stata allestita una mostra con i trofei del mitico Arnaldo e alcune foto delle sue imprese rallystiche. A conclusione della mattinata, sotto la loggia del teatro Comunale è stato allestito un banchetto con assaggi di pane Ciabatta preparati dagli studenti dell’alberghiero Cipriani.

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