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Ambiente

Un patto per liberare il Canalbianco dai rifiuti

Quasi chiuso l'accordo tra 50 Comuni per ripartire le spese di rimozione delle immondizie galleggianti nelle conche.

Ecco come abbiamo ridotto il Canalbianco

Un patto tra i Comuni che si affacciano sul Canalbianco per liberarlo dai rifiuti. La proposta parte da Adria: il sindaco Omar Barbierato svela infatti che “stiamo lavorando per la firma della convenzione per regolamentare la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti galleggianti”.

Entro aprile un nuovo tavolo tecnico per definire i dettagli, per regolare il servizio di rimozione e smaltimento dei rifiuti galleggianti, sulle conche di Legnago e Baricetta, dove avviene l’accumulo  maggiore di immondizia.

I due sindaci capofila del progetto, Omar Barbierato per Adria e Graziano Lorenzetti per Legnago, insieme all’autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, la direzione ambiente della regione Veneto e infrastrutture  Venete srl, hanno coinvolto oltre 50 Comuni delle province di Rovigo e Verona.

Il patto, consentirà  interventi concreti e periodici  di  salvaguardia e  tutela dell’ambiente. “Le superfici drenanti  ripartite per ogni territorio comunale attraversato dall’idrovia Fissero-Tartaro-Canal Bianco-Po di Levante. Dati, che saranno avvallati dalla giunta regionale e consentiranno di calcolare la spesa dello smaltimento dei rifiuti per ogni singolo Comune”, conclude Barbierato.

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