you reporter

Parco del Delta del Po

“Esclusi dal grande progetto”

Forte preoccupazione in casa Pd adriese: “Peserà l’assenza del Comune nell’esecutivo dell’ente”

“Esclusi dal grande progetto”

29/04/2021 - 06:01

Sul Parco del Delta del Po si accendono riflettori dell’Europa, attraverso il Piano nazionale di resistenza e resilienza, il cosiddetto Pnrr, appena approvato dal Parlamento. Ebbene, al parco del Delta del Po sono stati destinati ben 55 milioni del Recovery fund : 30 per l’area emiliano-romagnola e 25 al versante veneto. Grande soddisfazione in casa Pd adriese, dove il tema parco è tra le priorità all’ordine del giorno da lungo tempo. “Una bella notizia – si legge in una nota di vicolo Che Guevara – Il nostro parco, già riconosciuto come patrimonio mondiale dell'umanità e riserva della biosfera Unesco, è stato inserito nel Piano nazionale di ripresa e resilienza tra i 14 progetti strategici per i grandi attrattori culturali: riceverà dal ministero dei Beni culturali ben 55 milioni”. Il comunicato dem prosegue ricordando che “tale risorse serviranno per il potenziamento della mobilità ciclabile, dei cammini, dell'offerta storico-culturale e museale e dei percorsi turistico-naturalistici ed escursionistici dell'area”. E ancora: “Il progetto del Delta del Po, area di 66mila metri quadrati tra Emilia-Romagna, destinataria di 30 milioni, e Veneto, al quale andranno 25 milioni, prevede entro il 2025 la realizzazione di una serie di interventi mirati a potenziarne opportunità ed elementi di attrazione. Un riconoscimento dunque significativo per un progetto che qualifica uno dei tesori naturalistici più importanti al mondo”.

La bella notizia è subito accompagnata da una forte preoccupazione. “E’ chiaro che d’ora in avanti – osserva il Pd – il problema principale sarà quello di spendere bene questi soldi. E’ necessario partire subito con una progettualità di largo respiro, speriamo che tra queste opere possa essere valorizzata anche l’asta ciclopedonale Ven.To. che dovrà unire Torino con Venezia”. A questo punto arriva una tiratina d’orecchie all’amministrazione civica guidata da Barbierato. “Ci auguriamo che la nostra città non sia tagliata fuori dalla progettualità – incalza la nota Pd – A questo proposito peserà non poco l’assenza del nostro comune dall’esecutivo dell’ente parco. I civici dicono che non è questione di poltrone, certo, però a quei tavoli si prendono importanti decisioni sul nostro futuro”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl