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PETTORAZZA PAPAFAVA

Il santuario compie 500 anni

Il calendario dei pellegrinaggi delle parrocchie, il vescovo presiede la messa di domani alle 10,30

Il santuario compie 500 anni

07/09/2021 - 12:01

La ricorrenza della Natività di Maria che si celebra domani, è sempre un momento di festa al santuario Madonna delle Grazie a Pettorazza Papafava. Ma quella di domani è una doppia festa, perché ricorrono i 500 dalla costruzione della chiesa che ogni anno richiama tantissimi fedeli. Tutto ebbe inizio il 7 maggio 1519 quando il doge Leonardo Loredan emise un decreto con il quale imponeva di fissare i confini tra il territorio di Venezia e Padova, così furono eretti dei pilastri. Su uno di questi venne disegnata, da autore rimasto ignoto, l’immagine della Madonna, che ben presto divenne meta di pellegrinaggi e alimentò una forte devozione popolare.

L’anno dopo Pietro Papafava donò un pezzo di terreno per far costruire una chiesa: così nel 1521 fu staccato l’affresco e portato nel nuovo santuario che in un primo momento venne detta chiesa del capitello, successivamente prese di nome definitivo di Madonna delle Grazie. E il giorno prima della festa della Natività, la comunità celebra l’anniversario dell’incoronazione dell’immagine della Beata Vergine Maria. Pertanto oggi le messe sono alle 8,30 e alle 18,30, quest’ultima con la partecipazione dei fedeli dell’unità pastorale Cavarzere, Passetto e Ca’ Briani in pellegrinaggio.

Domani, 8 settembre, solennità della Natività di Maria: la prima messa è alle 6,30 poi alle 7,30 con il pellegrinaggio dell’unità pastorale Pettorazza Grimani e Pettorazza Papafava; alle 9 la celebrazione liturgica con il pellegrinaggio dell’unità pastorale San Giuseppe di Cavarzere, Villaggio Busonera, Boscoschiaro e la parrocchia di Rottanova. Alle 10,30 messa solenne presieduta dal vescovo di Chioggia Adriano Tessarollo. Nel pomeriggio, alle 16, recita comunitaria del rosario e alle 16,30 messa con il pellegrinaggio dell’unità pastorale Ca’ Emo, Fasana e Botti Barbarighe. Alle 18, la celebrazione eucaristica con il pellegrinaggio dell’unità pastorale San Martino di Venezze e Beverare. Si arriva alle 19,30 con la messa e pellegrinaggio dell’unità pastorale Agna, Borgoforte e Prejon. L’ultima celebrazione liturgica è alle 21.

Ogni parrocchia e unità pastorale che si reca in pellegrinaggio in questi due giorni, provvede all’animazione liturgica dei canti e delle letture. In osservanza delle norme di sicurezza sanitaria anti Covid, tutte le celebrazioni di oggi e domani saranno all’esterno della chiesa, sul piazzale antistante. Celebranti e fedeli sono tenuti, in ogni caso, al rispetto delle normative vigenti riguardanti le celebrazioni religiose. Tuttavia si potrà accedere in santuario solo al termine di ogni messa, rispettando il distanziamento ed evitando assembramenti, pertanto si potrà sostare solo per pochi minuti davanti all’immagine sacra della Madonna. In un mondo sconvolto e disorientato dalla pandemia, sono significative le prime parole della preghiera a Maria: “O Madonna delle Grazie, dal tuo santuario tu continui ad essere per tutti un dono di pace, di orientamento e di salvezza”.

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