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ADRIA

"Reagiremo a carenze del medico di base"

Il sindaco: "Indispensabile mantenere gli ambulatori"

Barbierato: “I controlli a scuola continueranno”

Il sindaco di Adria Omar Barbierato

06/01/2022 - 13:51

"Nel caso di  carenze assistenziali mediche, chiederò alla  direzione amministrativa territoriale dell’azienda Ulss che vengano mantenute le posizioni strategiche degli ambulatori": lo dice il sindaco di Adria Omar Barbierato.

La situazione generale dei medici, in tempi di pandemia, è una problematica di livello nazionale che a caduta si ripercuote a livello regionale, provinciale e quindi locale. Una criticità  che  era emersa anche durante il tavolo della sanità, convocato in videoconferenza ad ottobre scorso dal sindaco di Adria e nel  consiglio comunale tematico  che si è svolto a novembre, a palazzo Tassoni, alla presenza dei vertici dell’ Ulss 5 Polesana.

“Una questione  che ha origini lontane, perché figlia di scelte politiche discutibili - afferma  il Sindaco Barbierato -  Una situazione critica destinata a registrare uno squilibrio maggiore, tra medici di base in entrata e in uscita, nei prossimi tre anni, secondo quanto riportato dai maggiori quotidiani nazionali. Una problematica  che  già oggi, deve essere affrontata dalla conferenza dei sindaci, autorità  sanitarie locali".

"Nell’assemblea  dei primi cittadini dei comuni in cui l’Ulss 5 Polesana gestisce ed eroga  i servizi sanitari ai cittadini - prosegue Barbierato - saranno analizzati  i dati della direzione amministrativa territoriale dell’azienda Ulss per fare un quadro della situazione territoriale che approderà poi   in quinta commissione regionale. La sede opportuna per argomentare la necessità di adeguare le schede ospedaliere, redatte dalla Regione prima della pandemia”.

“I medici di base seguono le norme di  un contratto nazionale - puntualizza il Sindaco Barbierato -  non sono quindi dipendenti di Ulss, ma seguono quanto stipulato in  convenzione tra le varie aziende sanitarie e  i vertici del contratto nazionale. Per questo motivo, nel momento in cui si venissero a creare le condizioni di una carenza assistenziale medica, dovute ad una   quiescenza di un medico di base,  chiederò alla  direzione amministrativa territoriale dell’azienda Ulss che nel   contratto con i nuovi medici,  vengano mantenute  le posizioni strategiche delle sedi ambulatoriali. Un esempio è  Bottrighe,  punto di riferimento  per gli anziani residenti nelle frazioni limitrofe. A Bottrighe infatti, ci sono alcuni edifici comunali, facilmente fruibili  alla cittadinanza”.

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