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Castelmassa

La Protezione civile entra in classe

I volontari spiegano come si gestiscono le emergenze e raccontano le loro esperienze

La Protezione civile entra in classe

Prosegue mercoledì al liceo Munari di Castelmassa il ciclo di appuntamenti nelle scuole, che vede impegnati i volontari della Protezione civile Altopolesine.

“Non solo emergenze”: con queste parole l’associazione sintetizza i propri obiettivi e i compiti dei volontari, tra cui la fondamentale opera di informazione alla popolazione sulle varie tipologie di rischio ed i consigli di autoprotezione che ogni cittadino può seguire per la propria sicurezza e quella altrui.

Da anni l’Associazione volontari Protezione Civile Altopolesine ha scelto di concentrare gli sforzi sulle nuove generazioni, promuovendo un progetto provinciale, che porta i volontari a incontrare annualmente più di 200 studenti.

In particolare, la collaborazione con l'istituto comprensivo di Castelmassa, iniziata nell’anno scolastico 2010/2011, è stata subito inserita stabilmente tra le progettualità esterne del piano d’offerta formativa dell’istituto. Da febbraio a maggio i volontari incontrano le classi quarte delle scuole primarie e le seconde delle scuole medie nei plessi scolastici di Ceneselli, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Bergantino e Melara. Inoltre, si confrontano con gli studenti del liceo artistico “Bruno Munari” di Castelmassa. Agli studenti vengono insegnati argomenti diversi, rapportandosi con loro in base alla fascia d’età. L’associazione incontra anche i ragazzi dei doposcuola di Castelmassa e Castelnovo Bariano, oltre ai gruppi scout locali.

Oltre alla sensibilizzazione sul volontariato e il “mettersi in gioco” per aiutare persone meno fortunate, gli aspetti “tecnici” per i più piccoli riguardano i vari rischi, soprattutto quelli nascosti a casa e a scuola. Con i più grandi si affrontano tematiche più complesse, quali i maggiori rischi legati al territorio ed i concetti di “Previsione, Prevenzione, pianificazione, soccorso e superamento dell’emergenza” inseriti nei piani comunali di emergenza e facendo loro toccare con mano i mezzi e le attrezzature che la Protezione civile ha a disposizione. Ai ragazzi del Munari, inoltre, è stata raccontata l'esperienza umana dei volontari coinvolti nei soccorsi in Italia centrale, dopo il sisma.

Il 3 maggio nuovo appuntamento nel pomeriggio, questa volta nella sede dell'associazione, in via Castaldelli, 5 a Castelmassa, in cui saranno presenti i ragazzi del doposcuola di Castelnovo Bariano, per una dimostrazione pratica di attrezzature e metodologie d’intervento. Sarà replicata, infine, il 17 maggio.

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