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L'iniziativa

Istituti Polesani e Sacra famiglia protagonisti nell’inclusione

Istituti Polesani e Sacra famiglia protagonisti nell’inclusione. Gli ospiti delle strutture al meeting intercomunale “Lo sport… per tutti”, con il Comprensivo di Stienta e Ficarolo.

Istituti Polesani e Sacra famiglia protagonisti nell’inclusione

L’attività fisica come strumento per l’inclusione sociale.

Anche quest’anno, Sant’Urbano ha accolto, per la settima stagione consecutiva, il meeting intercomunale di inclusione sociale “Lo sport… per tutti”.

Un incontro volto appunto all’inclusione sociale attraverso la pratica sportiva.

Protagonisti dell’evento sono stati i ragazzi degli Istituti Polesani di Ficarolo e le ragazze della Sacra famiglia di Fratta Polesine.

Ad accoglierli gli alunni delle scuole primarie di secondo grado dell’Istituto comprensivo di Stienta, Ficarolo e Sant’Urbano.

Sulle note dell’Inno nazionale, il gruppo corale degli Istituti Polesani, accompagnato dai loro sbandieratori, ha dato l’avvio alla manifestazione.

Tre sono state le discipline sportive nelle quali i ragazzi si sono incontrati e confrontati: calcetto, palla rilanciata e pallanuoto.

Il torneo di calcetto ha aperto la gara sportiva, evidenziando fin da subito il forte spirito di condivisione tra le diverse parti in gara, caratterizzato dal rispetto delle regole di gioco e dall’inclusione fra i partecipanti.

Alla manifestazione sono intervenuti anche il sindaco di Ficarolo, Fabiano Pigaiani, il sindaco di Stienta, Enrico Ferrarese, accompagnato dall’assessore Marco Franchi e dalla consigliere Ilaria Zamberlan, l’assessore della regione Veneto Cristiano Corazzari, il direttore degli Istituti Polesani Iles Braghetto e il dottor Lorenzo Lorenzoni, psicologo della struttura sanitaria rivierasca.

“Si tratta di un’iniziativa lodevole che gli ospiti degli Istituti Polesani attendono con grande ansia e grande gioia - afferma Pigaiani - L’amministrazione comunale che rappresento non può che essere felice di dare il proprio apporto a queste manifestazioni”.

“Il Comune di Stienta sostiene questa iniziativa ed io partecipo da tre anni personalmente proprio perché si tratta di un'esperienza straordinaria - spiega il sindaco Ferrarese - Chiunque viva quell’evento, dagli ospiti degli Istituti Polesani, ai ragazzi delle scuole, fino agli spettatori, chiunque esca da quel palazzetto, si ritrova arricchito e rinfrancato per il fatto di aver vissuto un momento ‘puro’, di umanità, di vicinanza, di inclusione, capace di insegnare soprattutto ai giovani la responsabilità, il rispetto e l’impegno. Il tutto all’insegna di quel grande elemento unificatore che sa essere, alle volte, lo sport”.

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