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Ficarolo

Le scuole chiudono l’anno: è festa

Le scuole chiudono l’anno: è festa a Ficarolo. La giornata ha coinvolto alunni di primaria e secondaria, con genitori e insegnanti. Apprezzato il percorso nelle aule. Studenti protagonisti di ogni presentazione con dimostrazioni pratiche.

Le scuole chiudono l’anno: è festa

Una grande festa per la chiusura dell’anno scolastico, quella organizzata nella giornata di sabato dalle scuole primaria e secondaria del comune altopolesano di Ficarolo, che ha coinvolto alunni, genitori ed insegnanti.

Nella prima parte della mattinata è stato presentato il risultato del progetto “Osservo, tocco e imparo”, portato avanti ormai da parecchi anni grazie al sostegno dell’amministrazione comunale.

Il progetto, che coinvolge i ragazzi delle scuole, è un fiore all’occhiello dell’Istituto e viene portato avanti grazie alla preziosa collaborazione degli esperti della “Vite di Archimede”.

Alle 10 il ritrovo nelle aree esterne degli Istituti “Carducci” ed “Frank” per il saluto ai genitori ed alle autorità intervenute.

A fare gli onori di casa la coordinatrice dei docenti della scuola primaria Antonella Mantovani.

Dopo l’Inno di Mameli il saluto degli studenti con dei canti per gli alunni della primaria e l’esibizione al flauto dei ragazzi della secondaria.

Fra gli interventi quello dell’assessore alla cultura Laura Cestari, del presidente della biblioteca comunale Sandro Mantovanini e del parroco Giancarlo Crepaldi, della coordinatrice della secondaria Maria Carla Garbellini e del rappresentante dei genitori Giorgio Sprocati.

Presente anche il comandante della stazione dei carabinieri di Ficarolo Valerio Maggiano, che ha portato il suo saluto e quello dell’Arma a tutti i presenti, e il sindaco Fabiano Pigaiani.

Molto apprezzato dai numerosi presenti il percorso fra tutte le aule della scuola: ad ogni aula uno specifico argomento affrontato durante l’anno scolastico con il supporto di ciascun docente, tutti con tema centrale “suoni e rumori”.

Da sottolineare la grande scacchiera posizionata nel giardino della scuola, realizzata dai ragazzi e utilizzata per partite con pedine “viventi”. Gli alunni sono stati protagonisti attivi di ogni presentazione con tanto di dimostrazioni pratiche. Al termine un momento conviviale a cura dell’associazione Pro loco e con i pasti preparati dalla ditta “Serenissima” nelle cucine della locale casa di riposo Fondazione San Salvatore.

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