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PAPOZZE

"A forza di inseguire il risparmio, si dimentica l'essere umano"

La segnalazione dei sindacati sul caso dell'opera pia Bottoni di Papozze

53enne picchia selvaggiamente l'anziana madre

i è svolta alla presenza di tutto il personale dell'ente e della compagine sindacale unitaria Cgil Cisl e Uil una assemblea sindacale davvero molto partecipata e sentita, alla opera Pia Bottoni di Papozze, la casa di riposo locale.

Presenti la Cgil con Davide Benazzo, la Cisl Fp con Franco Maisto, e la Uil con Cristiano Pavarin oltre ai lavoratori dell'ente, rimasti dopo l'apertura dei reparti affidati tramite appalto al Consorzio Veneto Insieme tramite la gestione della Cooperativa Solidarietà di Padova.

"Si è aperta anche a pochi giorni dal 1° febbraio una nuova epoca per la antica e prestigiosa Pia Opera Francesco Bottoni di Papozze, che si concluderà in termini più completi con il mese di giugno quando sarà aperto e affidato anch'esso alla cooperativa il nuovo reparto - spiegano i sindacalisti - Nuovi orari con penalizzazioni anche di natura economica e soprattutto una denuncia chiara: serve un argine all'idea di assistenza votata al massimo risparmio, non più tollerabile per chi fa servizio agli anziani e disabili".

E i motivi di protesta sono davvero molti per i sindacati. "Fra le tante problematiche il cambiamento radicale di gestione con spostamento del baricentro dei servizi sempre più verso il privato con non poche note dolenti da parte sindacale: meno ore a disposizione per i lavoratori, servizi compressi e ridotti al minimo indispensabile e forte allarme per la mancanza di ascolto da parte del nuovo direttore Mauro Badiale, chiamato a gestire l'ennesima casa di riposo fra le provincie di Venezia, Rovigo e Padova".

“Le attività assistenziali vengono comunque garantite da tutto il personale sia del pubblico impiego che della cooperativa, è chiaro che non si parla più di un servizio assistenziale per residenti, ma di una esecuzione di mansioni senza molto tempo per gli stessi ospiti- avverte Davide Benazzo segretario generale della Cgil funzione pubblica di Rovigo – non possiamo tacere a tale evoluzione degli eventi – I familiari pagano delle rette, sempre alte, e la qualità, i servizi vengono a scendere, non per colpa dei lavoratori ma per le condizioni non consone alle quali sono soggetti”.

“La pia Opera Bottoni di Papozze esistente da Secoli è un fiore all'occhiello per tutto il comprensorio ed è sempre stata un esempio per quantità e qualità di servizi offerti e per il clima interno fra lavoratori e ospiti – sottolinea Cristiano Pavarin – Segretario Generale della Uil Fpl di Rovigo che continua – impossibile non vedere e comprendere lo stress a cui le maestranze sono sottoposte, non è una lamentela per lo stipendio bensì una battaglia perchè non si vada oltre, basta con la gestione privatistica dei servizi alla persona, occorrono fondi e risorse che la Regione deve mettere per tutelare queste belle realtà assistenziali per anziani”.

"Di fatto - lamentano i sindacati - l'arrivo del nuovo direttore ha dato un'accelerata a quelle 'riduzioni' di indennità economiche e a nuovi turni di lavoro giusto per fare dei risparmi di gestione sulla spesa del personale, senza tener conto che non si fa un servizio alle cose ma viene esercitata una serie di azioni umane a delle persone".

“Dalla sveglia della mattina con l'igiene, l'accompagnamento alla colazione e il passare di tutte le ore giornaliere insieme rappresentano per operatori socio sanitari e infermieri della struttura momenti fondamentali per la dignità delle persone ospitate a Papozze – evidenzia Franco Maisto della segreteria Cisl Fp Padova Rovigo che continua – adesso è l'ora del confronto e se necessario della giusta protesta agli Enti preposti. La battaglia non ha radici economiche ma funzionali e di rispetto delle più basilari garanzie per quella dose di umano contatto fra tutto il personale e chi è ospite. Di certo il taglio delle ore o la riduzione ai minimi termini di ogni attività disumanizza l'essere anziano e lo rende un 'cliente' qualunque. Non lo possiamo accettare".

E' l'ora di iniziare un nuovo cammino insistono i sindacalisti: "Non è più tempo di lettere e incontri senza risposte, occorre aver ben chiaro che le regole di assistenza sono una straordinario mondo che è quello che accompagna le persone negli anni di permanenza nelle case di riposo".

FP CGIL CISL FP UIL

Davide Benazzo Franco Maisto Cristiano Pavarin

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