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Ficarolo

A caccia dei rifiuti lungo il Po

Il referente Paolo Monesi: “Camminatori che, con sacchetti e pinze, hanno raccolto quello che si trovava”

A caccia dei rifiuti lungo il Po

I volontari Plastic Free partecipano alla gara solidale Keep Clean & run 2020. Il Plogging è una pratica salutare per l'uomo e per l’ambiente in continua crescita in tutto il mondo e dal comune di Ficarolo è partito un gruppo di volontari, guidati dal referente Plastic Free per l’Alto Polesine Paolo Monesi, che ha aderito alla manifestazione nazionale di carattere benefico Keep Clean and Run nella categoria non competitiva “walking”.

Questi Eco-camminatori si sono così cimentati in un lungo cammino sull’argine sinistro del Po da Ficarolo a Castelmassa per poi attraversare il fiume e tornare lungo l'argine di destra Po da Sermide e Felonica di nuovo a Ficarolo. “Proprio negli ultimi giorni prima dell’evento ho ricevuto alcuni contatti di volontari delle province di Rovigo e Mantova e ha preso forma così un gruppo aperto di camminatori che, per il tratto a loro più congeniale, hanno camminato di buon ritmo con sacchetti e pinze alla mano e raccolto quello che si trovava sui bordi della strada arginale - racconta Monesi - C'é chi ha fatto tutto il percorso di circa 28 chilometri, chi ne ha percorsi 15, e chi ci é venuto incontro dai paesi di Calto e Castelmassa per poi tornare con noi verso casa propria anche solo per 2 chilometri. Ci ha fatto molto piacere sentire i complimenti di altri camminatori e ciclisti incontrati e di aver ricevuto la solidarietà del sindaco di Calto, Michele Fioravanti, e del sindaco di Castelmassa, Luigi Petrella, che ci hanno incontrato al passaggio nei loro paesi e ai quali abbiamo consegnato simbolicamente un sacco di rifiuti raccolti intrattenendoci per una breve chiacchierata su future iniziative di sensibilizzazione ambientale”.

Plastic Free Onlus crede molto in questo progetto di sensibilizzazione tanto che ha creato da pochi giorni Plastic Free Walk di cui Paolo Monesi é stato l'ispiratore ed ha assunto l'incarico di Referente nazionale. Il gruppo, che si può seguire alla omonima pagina su Facebook, sará dedicato a promuovere eventi di sensibilizzazione contro l’abbandono di rifiuti nell'ambiente e rivolto nello specifico agli amanti dello sport, del turismo escursionistico in natura e della pratica del Plogging parola nata pochi anni fa in Svezia dalla combinazione dei due termini “raccogliere” e “fare jogging” quindi mantenere in salute sé stessi e contribuire alla salute del nostro territorio oltretutto ricavandone una appagante soddisfazione. La pratica si é diffusa tanto che in pochi anni sono nate competizioni internazionali come la Keep Clean And Run che é una gara di ultratrail su più giorni per Eco-atleti e la cui classifica si basa sui tempi di percorrenza e sulla quantitá di rifiuti rimossi.

"A fianco a questa vera competizione in corso dal 4 al 10 settembre tra Cortina d’Ampezzo e Trieste, ognuno poteva partecipare anche camminando su un percorso a piacere e dimostrando poi con foto e tracciato gps la propria attivitá di raccolta - racconta ancora Monesi - Con Plastic Free Walk si aggiunge un altro tassello della variegata attivitá dell'associazione Plastic Free Odv Onlus che da Nord a Sud é impegnata, con le sue migliaia di volontari, ogni giorno su spiaggie, fiumi, laghi e montagne a rimuovere rifiuti plastici e non solo tanto da avere come obiettivo del mese di settembre quello di rimuovere 100 tonnellate di rifiuti in tutto il Paese”. E ancora: “Dopo Plastic Free Diving per la raccolta subaquea ora quest’altra nuova sezione ci permette di portare il messaggio associativo tra gli appassionati di cammini, trekking, running, trail running e tutti coloro che amano l'ambiente e il territorio in cui praticano il proprio sport sia a livello professionale che amatoriale. Anche il settore turistico si sta interessando a Plastic Free Walk e sono allo studio collaborazioni con Tour Operator per la vendita di pacchetti turistici di stampo escursionistico e naturalistico dove il tema dei rifiuti plastici sará toccato con mano grazie agli incontri ed eventi Plastic Free – continua - Fare trekking e lunghi cammini é giá di per sè un tipo di turismo che viene definito ecosostenibile e così aggiungendo la raccolta dei rifiuti plastici all'interno di iniziative coordinate andiamo oltre e lanciamo la definizione di ‘turismo ad impatto ambientale positivo’ - conclude Monesi - Ringrazio tutti i volontari intervenuti”.

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