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TRECENTA

"Viabilità e infrastrutture, coi milioni del Pnrr"

Lo chiede Gilberto Bianchini

Cittadinanza onoraria in memoria di tre deportati

Gilberto Bianchini

14/01/2022 - 11:54

"In provincia di Rovigo abbiamo un nuovo Presidente provinciale e un nuovo Consiglio provinciale, con anche diversi nuovi Sindaci. A loro spetta il compito di costruire un nuovo 'Progetto Polesine' attraverso un rapporto sinergico tra Provincia e Regione Veneto per dare delle risposte certe e credibili alle attività economiche in generale e alle strutture ricettive per la visitazione ecologica, ambientale e sportiva del nostro territorio e per lo sviluppo del turismo in particolare nel Delta del Po".

Lo afferma Gilberto Bianchini, referente per il Pd a Trecenta e capogruppo dell'opposizione in consiglio comunale. "Questo 'Progetto Polesine' - prosegue la sua comunicazione - deve cogliere in breve tempo tutte le opportunità di sviluppo che il Pnrr nazionale può dare ed è su questo specifico passaggio che occorre rafforzare il rapporto con la Regione Veneto".

"In particolare quello che definisco 'Progetto Polesine' deve contenere scelte importanti e fattibili soprattutto in alcuni settori quali la viabilità e le infrastrutture dove occorre intervenire aggiornando e realizzando progetti in parte già esistenti, quali:

-          Collegare la Transpolesana dall’uscita dell’autostrada Valdastico alla provincia di Ferrara e all’Eridania passando per l’Ospedale dell’Alto Polesine San Luca di Trecenta, arrivando al ponte sul Po a Ficarolo;

 

-          Prolungare la Transpolesana fino alla Romea per dare fiato nel Basso Polesine in particolare ai settori della Pesca e del Turismo;

 

-          La terza corsia dell’A13 deve essere realizzata anche nel tratto polesano e non soltanto, per quanto riguarda la Regione Veneto, nel tratto Padova – Monselice perché così si provocherà di fatto in provincia di Rovigo un collo di bottiglia autostradale e ciò sicuramente indebolirebbe anche il Progetto Strategico della Zona Logistica Semplificata su cui è in gioco il futuro del Polesine;

 

-          Fra le opere strutturali è necessaria l’elettrificazione della linea ferroviaria Verona – Chioggia con il potenziamento dei servizi al cittadino;

 

-          Valorizzazione e funzionamento dell’Interporto e della Idrovia polesana considerato che la Mantova – Mare con i suoi 135 Km navigabili è l’unica vera “Autostrada d’acqua” italiana".

"Infine l’invito che rivolgo in primis al neo-Presidente della Provincia e a tutto il Consiglio è di fare squadra per elaborare in breve tempo il 'Progetto Polesine' in collegamento stretto con il Piano Strategico del Progetto Zls, coinvolgendo in un confronto serio e costruttivo anche tutti i Sindaci, i Partiti, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di Categoria e tutto ciò per il bene del nostro Polesine".

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