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FICAROLO

Dieci anni dopo, la ferita del sisma è ancora aperta

Le opere di ricostruzione raccolte in un libro. Pigaiani: “Ne siamo usciti ancora più forti”

Dieci anni dopo, la ferita del sisma è ancora aperta

Le opere di ricostruzione raccolte in un libro. Pigaiani: “Ne siamo usciti ancora più forti”

Ficarolo ricorda il sisma del 2012. Era domenica, il 20 maggio 2012, quando, esattamente alle 4.03 di mattina, una scossa di terremoto colpisce l’Emilia-Romagna con epicentro Finale Emilia. In molti nell’Alto Polesine vennero svegliati dal quell’indimenticabile boato e da quella scossa che non abbandonerà mai i ricordi di chi vive lungo il Po che, svegliati in piena notte, si sono riversarti in strada per verificare l’accaduto.

Molti i danni, soprattutto agli edifici storici e religiosi, che sono stati riscontrati la mattina successiva quando si è avviata la macchina della generosità, della solidarietà e dell’orgoglio tipici di queste zone. Per ricordare questo importante anniversario, nella mattinata di domenica scorsa, l’amministrazione comunale di Ficarolo, guidata dal sindaco Fabiano Pigaiani, ha organizzato un incontro all’interno del teatro parrocchiale, per ricordare il dramma di quelle settimane.

I presenti hanno potuto ritrovare i valorosi vigili del fuoco che misero in sicurezza la chiesa e l’amato campanile pendente profondamente ferito dal sisma. Al tavolo dei relatori, anche l’architetto Massimiliano Furini, autore di numerosi progetti post sisma in Polesine, che ha presentato e illustrato le fasi salienti che riguardarono i lavori realizzati a Ficarolo sin dalle prime ore.

Questo prezioso materiale è stato raccolto in un libretto pubblicato dall’associazione il Carmine con la parrocchia di Sant’Antonino Martire a Ficarolo con il patrocinio di Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona, Regione del Veneto, Protezione civile della Provincia di Rovigo, Comune di Ficarolo, diocesi di Adria-Rovigo, Fai Rovigo e la collaborazione del comando provinciale dei vigili del fuoco di Rovigo.

Un doveroso ringraziamento da parte dell’amministrazione è stato tributato a tutte le persone che si adoperarono per ripartire senza perdere un secondo: titolari e dipendenti di aziende coinvolte nei lavori, le associazioni di volontariato con i propri volontari, privati cittadini che hanno offerto spontaneamente il proprio aiuto.

Presenti all’evento la rappresentanza di maggioranza e minoranza consiliare di Ficarolo, l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il consigliere regionale Laura Cestari, il sindaco di Salara Lucia Ghiotti, il sindaco di Gaiba Nicola Zanca, il sindaco di Stienta e presidente della Provincia Enrico Ferrarese.

“Grazie infine a tutti coloro che hanno partecipato numerosi per ricordare quel difficile periodo, ma con la certezza di esserne usciti ancora più forti di prima”, ha concluso il primo cittadino.

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