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Rievocazione storica medievale <br/> nella cornice del palazzo Pretorio

Lendinara

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Rievocazione storica medievale ieri mattina a palazzo Pretorio a Lendinara.
LENDINARA – Tra arcieri, dame, cavalieri e artigiani, ieri si è respirata un’aria medievale tra le mura di palazzo Pretorio, per la mattinata dedicata alla riscoperta del lato medievale di Lendinara.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito della Scuola nazionale di animazione culturale promossa dal Ctg, patrocinata dalla Fondazione Cariparo.

Ad accogliere la prima tappa della mattinata è stato palazzo Boldrin, per un incontro di introduzione che ha visto Nicola Gasparetto, presidente regionale del Ctg, presentare i luoghi lendinaresi simbolo del medioevo, quali palazzo Pretorio, la Torre di piazza Risorgimento e l’Arco di Castel Trivellin, partendo dall’osservazione della mappa del Mazzante.

Cuore dell’iniziativa è stato il Pretorio. Al piano terra e nel giardino dello storico palazzo hanno trovato posto il Gruppo Ctg I guardiani della torre e la Scuola d’armi La lince di Rovigo, ed i Cavalieri di San Giovanni, che hanno fatto rivivere alcuni antichi mestieri medievali ed i duelli tra cavalieri.

Come ha sottolineato Tiziano Umiltà, vicepresidente della scuola d’armi La lince di Rovigo che per l’occasione ha vestito i panni di vicario imperiale, i gruppi stanno lavorando per “Far resuscitare un mondo che non esiste più e lo si fa leggendo vecchi testi, riscoprendo gli antichi mestieri, gli strumenti usati all’epoca e gli abiti indossati in quel periodo”.

E così è stato. L’amanuense ha illustrato le tecniche utilizzate per creare le miniature che impreziosivano i testi, con i colori ricavati da pietre ed erbe e raccolti in piccole conchiglie. L’armaiolo ha mostrato i diversi tipi armi, mentre le donne tessevano secondo l’arte dell’epoca.
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