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2016 ricco di eventi alla "Alberto Mario" <br/> molte iniziative rivolte agli alunni

Lendinara

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Molte le attività in calendario all'istituto "Alberto Mario", con numerose iniziative che coinvolgeranno gli studenti di Lendinara e dintorni.
LENDINARA - Nel 2016 non mancheranno le sorprese all’istituto "Alberto Mario" di Lendinara: gli studenti verranno coinvolti in tantissime iniziative per celebrare i centocinquant’anni dall’annessione del Veneto all’Italia, tra le quali la creazione di un format televisivo risorgimentale che andrà in scena al Teatro Ballarin il 17 marzo.

Il programma è stato illustrato ieri dal dirigente scolastico Fabio Cusin, dalla docente Chiara Nezzo, dal presidente dell’associazione Amici di Garibaldi Egidio Agnoletto, dall’assessore alla pubblica istruzione Francesca Zeggio e dalla presidente della Pro loco Alda Marchetto.

Le sei classi dell’istituto secondario di primo grado, quattro di Lendinara e due di Lusia, hanno già iniziato le attività inerenti all’anniversario con un ciclo di lezioni sul tema: il primo incontro si è svolto sulla Carboneria, sul ruolo del Polesine nel Risorgimento e sui simboli, primo tra tutti il tricolore. La seconda lezione verterà invece sulla proiezione di documentari e filmografia specifica. Le lezioni vengono proposte in abbinamento a visite guidate ai luoghi storicamente rappresentativi e alla biblioteca comunale Gaetano Baccari, che espone numerosi cimeli del periodo.



Le attività continueranno il 25 febbraio con la tradizionale commemorazione alla statua di Garibaldi per approdare al momento clou con lo spettacolo del 17 marzo al Teatro Ballarin: “Abbiamo pensato di proporre il Risorgimento con modalità nuove - spiega la docente e coordinatrice del progetto Chiara Nezzo - i personaggi storici diventeranno protagonisti di un talk show di attualità televisivo tipo Gazebo, con ambientazione in studio, interviste, proiezione di filmati, collegamenti con i luoghi del Risorgimento. E’ un progetto impegnativo e stimolante che vede coinvolti, oltre agli alunni delle terze classi, tutti gli insegnanti di lettere, musica e arte”.



Per la celebrazione dei centocinquant’anni torna anche la festa del tricolore del 2 giugno, come spiegano Egidio Agnoletto e l’assessore Francesca Zeggio: “Ci saranno momenti di piazza che coinvolgeranno anche gli alunni della scuola primaria oltre ai ragazzi delle medie, grazie all’aiuto dell’associazione Balli Risorgimentali e della Banda Cittadina, si presidieranno i luoghi con picchetti d’onore e figuranti, a metà giornata un pranzo in costume aperto a tutta la cittadinanza, gratuito per i bambini e a prezzi popolari per gli adulti”.



Probabilmente ritornerà anche la rievocazione storica, con il giro in carrozza e il discorso di Garibaldi dal balcone: “Stiamo ancora studiando le modalità per questa data speciale” riferisce Agnoletto.
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