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Stranieri beccati senza biglietto, sfondano la porta con un estintore

Treni

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Si arrabbiano con il controllore e sfondano la porta dello scompartimento a colpi di estintore. A diffondere la notizia su Facebook è il veronese Stefano Valdegamberi, consigliere della Regione Veneto.



Con un post che ha subito suscitato numerose reazioni, Valdegamberi denuncia quanto accaduto, riportando la nota ricevuta dal presidente dei sistemi territoriali e pubblicando le foto che ritraggono le conseguenze del gesto furioso.



Erano circa le 21.30 di ieri sera quando, sul treno regionale che collega Rovigo a Verona, tra le stazioni di Fratta e Lendinara, il capotreno Paolo Campaci ha beccato senza biglietto tre persone di colore. Per i furbetti è scattato subito il pagamento della tariffa di viaggio, ma i tre non l'hanno presa bene, anzi hanno scagliato con violenza un estintore contro la porta dello scompartimento, aprendo una voragine proprio sotto la maniglia.



Non è la prima volta che nella nostra provincia succedono episodi di questo tipo. Denunce di passeggeri che lamentano il fatto che sempre più spesso si trovano ad essere testimoni di liti più o meno furiose di extracomunitari che rifiutano di pagare il regolare biglietto, alla faccia di chi lo paga regolarmente.



Sulla vicenda riportata dal consigliere Regionale, indagheranno sicuramente gli uomini della Polizia Ferroviaria, per poter risalire al più presto agli autori di questo gesto.

Una reazione che ha lasciato perplessi e indignati i lettori del post di Valdegamberi. “I danni chi li paga?”, si chiedono in molti. “I treni regionali oramai sono territorio loro – commenta un signore - i capitreno e i conduttori lavorano in condizioni di sicurezza precarie”. Una situazione che pare essere ben conosciuta e in forte espansione.

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