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Striscione incita al razzismo a Lendinara, rimosso dai Carabinieri

Lendinara

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Lo striscione incriminato

"Voi accogliete. Noi rispediamo al creatore" recitava uno striscione appeso alle mura di via Santa Maria Nuova a Lendinara, rimosso dai Carabinieri. Gesto condannato dalla Lega Nord e dal sindaco Viaro.
" Voi accogliete. Noi rispediamo al creatore". Questo lo slogan urlato attraverso uno striscione che è apparso lungo via Santa Maria Nuova a Lendinara. Parole pesanti come macigni, quelle utilizzate dagli autori ignoti del plateale gesto, e che sono state riportate in stampatello utilizzando i colori del nero e del verde.



Lo striscione è apparso probabilmente giovedì 23 febbraio in serata, all'altezza dell'incrocio tra via Santa Maria Nuova, via Santuario e via Santa Lucia, ed è stato rimosso dai Carabinieri. Ora si indaga sul gesto, che si configura come un’incitazione al razzismo. Per la legge Mancino, infatti, sono sanzionati e condannati tutti i gesti, le azioni e gli slogan aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali.



Lo striscione in questione riportava, in una delle lettere, anche il sole delle Alpi, simbolo del Carroccio. Un dettaglio che ha fatto pensare alla Lega Nord, ma la smentita da parte del suo segretario locale Guglielmo Ferrarese arriva forte e chiara: " Siamo completamente estranei a questo episodio e alle modalità che ad esso si legano e che non ci appartengono per nulla". A condannare lo striscione apparso a Lendinara è anche il sindaco Luigi Viaro: "Si tratta di un gesto sopra le righe, frutto di chi vuole vivere arrabbiato anziché crescere, e che penso non vada preso sottogamba".



Il servizio completo in edicola nella Voce di sabato 25 febbraio
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