you reporter

La crisi economica colpisce anche la Festa della polenta

Badia Polesine

91226

24/08/2017 - 22:47

Il 14 settembre a Villa d’Adige prenderà il via la 34esima edizione della Festa regionale della polenta.


Si tratterà di un’edizione in tono minore, con spese limitate e spazi ridotti al lumicino: basti pensare che, per la prima volta dopo tanti anni, non verrà allestita alcuna pista da ballo. Tutte le speranze per la buona riuscita della manifestazione si riverseranno quindi sul cibo che, in assenza di concerti ed orchestre, diventerà il protagonista principale della rassegna.


I tanti veneti che ogni anno accorrono alla tradizionale festa per trascorrere una serata in allegria non hanno tardato nel manifestare il proprio rammarico ma è stato lo stesso Angelo Brenzan, presidente dei Polentari di Villa D’Adige, a spiegare come stanno le cose: “E’ molto triste organizzare una manifestazione di così basso profilo ma tutto ciò non dipende da me. La causa si cela in una burocrazia ed in una serie di leggi che in questi ultimi anni ci hanno imposto vincoli che impediscono la buona riuscita dell’evento e lo spingono ad una inesorabile fine".


"Con l’andare degli anni la festa regionale della polenta di Villa d’Adige è diventata sempre più importante e riconosciuta su tutto il territorio italiano, tanto da vantare alcuni passaggi sulle emittenti nazionali e un indotto che nelle ultime edizioni ha superato le 30mila affluenze di media. Tuttavia, in parallelo, i costi per la buona riuscita dell’evento sono andati nel tempo crescendo, soprattutto quelli che riguardano le strutture”.


Sulla "Voce" di venerdì 25 agosto il servizio completo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl