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"L'accordo grazie al dialogo"

Claudio Ghirardello commenta l’appoggio di Iniziativa civica moderati al sindaco uscente.

"L'accordo grazie al dialogo"

Rispetto, una delle parole chiave che torna nel discorso di Claudio Ghirardello, da poco indicato come coordinatore di Iniziativa civica dei moderati dopo la defezione di Andrea Da Corte e del suo gruppo. “Siamo soddisfatti dell’accordo che abbiamo firmato - commenta Ghirardello - che nasce da un lungo percorso di confronto e dialogo con i partiti di centrodestra, dialogo che è sempre stato aperto a tutti i partiti e gruppi ma che ha trovato in loro maggiore affinità nei valori, principi e modi”.

Ad essere sottolineato è il dialogo coi partiti per una collaborazione di area vasta, accordo che però, precisano Ghirardello e il direttivo di Icm, “non garantisce nulla a nessuno, ma gli incarichi saranno assegnati solo dopo l’eventuale elezione in base al risultato elettorale e all’opportunità della rappresentanza politica”. In merito alla controversia con il Pd, Ghirardello precisa come sia importante il rispetto con tutti i gruppi e i partiti, anche importanti come il Pd, rispetto che però non sembrerebbe essere stato reciproco: “Avevamo richiesto due volte un incontro, rifiutato entrambe le volte perché richiedevano la presenza del sindaco, mentre noi cercavamo un confronto come gruppo politico”.

Il dialogo è mancato, continua Ghirardello, anche con Urbanitas, che ha di recente comunicato alla stampa la sua uscita da Icm, “scelta rispettata ma che lascia perplessi per il modo, perché non ci è stato permesso di chiarire le incomprensioni che è normale nascano in un gruppo”. “Anche se la cosa non stupisce - prosegue il direttivo - visto che il paese è piccolo e le voci corrono, e si è parlato di incontri tra esponenti di rilievo di Urbanitas e del Pd”, mentre l’assessore Sandra Ferrari, di Urbanitas, precisa: “Mi sento di Icm e della squadra con cui ho lavorato, non di Urbanitas in questa scelta”.

“Siamo abituati a parlare coi fatti. Lendinara merita confronti anche duri ma su fatti oggettivi e non su simpatie personali – rincara il direttivo – Per questo siamo a chiedere fiducia per continuare il gioco di squadra che comprende anche ma non solo il sindaco, viste le tante piccole cose che siamo riusciti a fare per confermare Lendinara come una città positiva”.
E’ proprio da quanto fatto in questi anni, conclude il direttivo, “che intendiamo partire per sviluppare il programma con idee anche nuove che vorremmo condividere coi cittadini nella nostra sede in via Conti, all’angolo di piazza Risorgimento”, nell’ottica anche di un ricambio generazionale che coinvolga “sia i giovani, che hanno partecipato anche all’amministrazione uscente, e a chi voglia mettersi in gioco per la città”.

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