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SCUOLA

L’asilo nido comunale volta pagina

Nuova gestione e 25mila euro spesi per gli arredi. Coopselios di Reggio Emilia vince l’appalto

L’asilo nido comunale volta pagina

Sofia Bozzolan

BADIA POLESINE - Nuova gestione e nuovi arredi per l’asilo nido comunale con la cooperativa Coopselios. La realtà di Reggio Emilia che si è aggiudicata l’appalto relativo alla gestione del servizio educativo ed ausiliario del nido per i prossimi tre anni ha presentato, alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti dei genitori, i progetti e le attività che intende portare avanti. Primo fra tutti la riorganizzazione degli spazi attraverso l’acquisto di nuovi arredi per 25mila euro, “un intervento - ha ammesso l’assessore Valeria Targa - che il Comune non sarebbe stato in grado di sostenere”. La cooperativa, leader nei servizi alla persona che ha all’attivo anche la gestione di nidi-scuola e doposcuola per i figli dei funzionari di Commissione e Parlamento europeo, ha puntato su una rivisitazione degli ambienti in un’ottica di valorizzazione dei processi di apprendimento e delle relazioni. Si è scelta la formula del “nido aperto”, che ha fatto spazio al concetto di “piazza” e ha visto rimuovere le tende dalle sezioni, oltre che a portare nuove pedane, tavoli luminosi, angoli assembleari e l’intera sezione lattanti. “Gli spazi sezione - hanno evidenziato Massimo Buriani e la coordinatrice Cristina Martinello (Coopselios) - accolgono nuovi arredi per esperienze e ricerche attraverso il linguaggio costruttivo con materiali naturali e di recupero. Sono stati inoltre allestiti due atelier, uno ‘della luce e del digitale’, l’altro ‘grafico-pittorico e manipolativo’: qui i bambini potranno sviluppare i linguaggi espressivi e vivere esperienze di immersione”. Il progetto pedagogico pone al centro il bambino con le sue potenzialità ed i suoi linguaggi e prevede una documentazione giornaliera, attraverso video e foto, delle attività svolte nel corso della giornata. Il personale precedentemente impiegato nella struttura è stato interamente riassunto e sarà coinvolto in un percorso di formazione. Il nuovo anno educativo è iniziato il 31 agosto, mentre il servizio, che riguarda un totale di 32 bambini, è partito lunedì 2. “Questa amministrazione e quelle precedenti continuano ad investire in questa struttura – ha concluso il sindaco Giovanni Rossi - un edificio in cemento armato e con uscita diretta. Il contesto è bello e noi come Comune proveremo a migliorarlo ulteriormente. Questo progetto durerà tre anni, ci sarà quella continuità che fino ad ora non era stata possibile, anche per motivi economici”.

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