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L’Ultima Cena arriva sana e salva

L'Ultima Cena del Bonsignori arriva sana e salva a San Benedetto Po

L’Ultima Cena arriva sana e salva

L’Ultima Cena del Bonsignori arriva sana e salva a San Benedetto Po. Lo scorso mercoledì, dopo un pomeriggio piuttosto travagliato che ha visto uscire, dopo tanti anni, la grande tela custodita all’interno del museo civico Baruffaldi, verso sera la preziosa opera d’arte è giunta senza intoppi a destinazione. I lavori relativi al trasporto e alla sistemazione della tela nella sua nuova “casa”, fino al termine dell’intervento di restauro del palazzo ex Monte Pegni, sono proseguiti fino a tarda sera, fino a che il Cenacolo non è entrato all’interno dell’ex refettorio del complesso monastico sambenedettino, dove rimarrà posizionata la tela. Gli ultimi aggiustamenti sono stati ultimati nella mattinata di ieri. Nel luogo per cui era stata inizialmente realizzata, l’opera resterà appesa su una parete, occupandone tutto lo spazio.

Al suo posto, fino ad ora il Comune del mantovano aveva appeso a dimensione originale una gigantografia a dimensione originale della stessa opera donata dal Lions club di Ostiglia molti anni fa. La tela sarà ora protagonista della mostra “Da Correggio a Giulio Romano-Il Cinquecento”, allestita nel refettorio monastico di San Benedetto Po dal 14 settembre al 6 gennaio 2020.

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