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AMBIENTE

Multe per chi non pulisce i fossi

Per gli inadempienti, a rischio persino la Pac. Allo studio il nuovo regolamento di polizia rurale

Multe per chi non pulisce i fossi

Sofia Bozzolan

BADIA POLESINE - Per limitare il rischio allagamenti, il Comune di Badia punta sulla pulizia dei fossi.

La fine della stagione dei raccolti e l’inizio di quella del brutto tempo fa tornare alla luce una problematica che, nonostante le precedenti sollecitazioni da parte dell’amministrazione, sembra non scomparire. Si tratta degli allagamenti dovuti alla scarsa manutenzione dei fossati e dei canali interni dei terreni di proprietà privata, e dunque sui quali il Comune non può intervenire.

“Purtroppo qualcuno continua a non pulire - fa sapere a proposito l’assessore all’ambiente Stefano Segantin - l’ufficio ambiente provvederà a fare le dovute segnalazioni ad Avepa, che valuterà se fare dei sopralluoghi. Entrando in gioco anche il discorso della condizionalità, qualora la situazione necessiti di un intervento da parte di Avepa, l’ente potrebbe anche decidere di applicare dei cosiddetti ‘scostamenti’ sul contributo Pac”.

A testimonianza del persistere della problematica, che l’assessore cerca di combattere da tempo, ci sarebbero diverse segnalazioni, in particolar modo da parte dei residenti delle frazioni. “Le segnalazioni di mancata manutenzione arrivano soprattutto da Salvaterra e Villafora - continua l’assessore all’ambiente - in questi casi verrà quindi fatta un’ordinanza per la pulizia: qualora non fosse rispettata, i vigili lo comunicheranno all’ufficio ambiente, che a sua volta scriverà ad Avepa quali sono i terreni in cui non avviene la manutenzione dei fossati, andando ad ostruire il deflusso delle acque e dunque provocando dei danni”.

A dare man forte al Comune nella lotta contro chi non libera i fossati da terra e detriti dovrebbe inoltre arrivare, entro breve tempo, anche il rinnovato regolamento di polizia rurale, un testo su cui ha lavorato l’ex numero uno del comando di piazza Vittorio Emanuele II Stefania Lazzaretto e che ora sta passando il vaglio del suo successore.

“Entro fine anno dovremmo portare in consiglio il nuovo regolamento di polizia rurale - conclude l’esponente della giunta - in questo momento il comandante Silvio Trevisan lo sta controllando, poi valuteremo insieme se sarà il caso di sistemare qualche punto. Oltre ad essere una richiesta della Regione, il regolamento sarà uno strumento in più per il Comune per intervenire su varie tematiche, dalla custodia degli animali ai trattamenti per le coltivazioni”.

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