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Badia Polesine

Lo striscione per gli alberi del viale

L’ambientalista Corrado Carone: “Dopo un anno non è stato fatto niente per i nostri fusti”

Lo striscione per gli alberi del viale

Uno striscione di protesta è comparso in via Diodato Massimo. La strada che, con i suoi tigli dallo stato precario, tanto ha fatto discutere durante l’inverno dello scorso anno torna ora sotto i riflettori. tarda serata di sabato scorso, infatti, uno striscione dalla scritta “Salviamo il viale” è stato affisso all’inizio della via, all’incrocio con via Masetti.

A rivendicare la paternità del gesto è ancora una volta Corrado Carone, ambientalista badiese che in più occasioni è stato autore di iniziative di dissenso piuttosto anticonvenzionali. “Con questo gesto ho voluto riportare alla luce il discorso inerente al futuro dei tigli lasciato in stand-by dalla scorsa primavera – spiega Carone – stando a quanto aveva detto l’assessore all’Ambiente Stefano Segantin, il Comune ha deciso di procedere con una capitozzatura, ma non mi risulta sia prima stata fatta una perizia. Dal mio punto di vista questa scelta significa volerli lasciare morire. Ripeto, con questo mio gesto vorrei risollevare l’argomento di cui non si è più saputo niente, visto peraltro che, ora che le foglie son cadute, questo potrebbe essere il periodo giusto per intervenire. La mia speranza è che si possa instaurare nuovamente un dialogo con l’amministrazione e raggiungere un compromesso: sono il primo a dire che il problema esiste, ed io non sono contrario ad un possibile abbattimento degli alberi”.

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