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SCUOLA

“I pericoli del web”, un incontro che fa breccia

L’obiettivo, come precisa il progetto, è quello di spiegare ai ragazzi come evitare di cadere nelle insidie che la rete e il web

“I pericoli del web”, un incontro che fa breccia

Buona risposta da parte dei genitori degli alunni delle classi quinte elementari per il progetto “I pericoli in rete”, organizzato dalla Commissione Provinciale Pari Opportunità, dalla Prefettura, dalle Forze dell’Ordine e dall’Ufficio Scolastico Provinciale all'Istituto Comprensivo di Lendinara.

“Un grazie alla dirigente scolastica Laura Riviello – ha comunicato l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Zeggio – per aver coordinato sia la partecipazione dei ragazzi di terza media martedì con la polizia postale e al mattino con i genitori, che, interessati all'argomento, hanno espresso la necessità di poter avere qualche altro incontro magari insieme alle forze dell'ordine e ai rispettivi figli”. I ragazzi infatti avevano ascoltato Luca Bordin, ispettore superiore della Polizia di Stato, sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha presentato loro i pericoli in cui possono incorrere usando il web in modo scorretto e poco attento. A parlare ai genitori è stato invece il professor Angelo Trombetta, che ha introdotto la relazione del ten. col. Umberto Carpin e del mar. magg. Davide Pigaiani del Comando Provinciale Carabinieri Rovigo. L’assessore Zeggio ha poi raccomandato ai genitori “di avere la curiosità di conoscere sempre di più le nuove tecnologie evitando le password ma aumentando il dialogo con i propri figli. Solo così si può essere complici, non amici, di quei pericoli che all'inizio sembrano strumenti di gioco, dialogo e social. Un ringraziamento anche alla presenza del Comandante Maggio Lorenzo della stazione di Lendinara che d'intesa con le istituzioni scuola e comune, sono un punto di riferimento non indifferente rispetto ad altre città o Paesi che non hanno la possibilità di avere un dialogo così aperto e costruttivo, sia per essere sempre attenti a tutto quanto e tutto quello che può succedere per colpa di questi strumenti tecnologici che corrono più delle nostre capacità di controllo da adulti”.

L’obiettivo, come precisa il progetto, è quello di spiegare ai ragazzi come evitare di cadere nelle insidie che la rete e il web spesso nascondono e di illustrare ai genitori i possibili interventi che i genitori possono mettere in atto per scongiurare i pericoli di varia natura, come cyberbullismo, online grooming, anoressia e internet, dipendenza da internet e social network.

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