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LENDINARA

Sicurezza, occhi elettronici per le frazioni

Accolte le richieste per la videosorveglianza. E ora arrivano anche nuovi punti luce

Sicurezza, occhi elettronici per le frazioni

02/03/2021 - 09:36

Veramente tanta la carne al fuoco nel corso della seduta pubblica della Consulta territoriale di frazione per Rasa, Ramodipalo e Sabbioni, che si è tenuta giovedì scorso. Sono stati tanti gli argomenti di discussione presentati e discussi dal presidente Fabio Bellato alla presenza anche del sindaco Luigi Viaro.

Buone notizie sembrano arrivare per la videosorveglianza tanto attesa nelle frazioni. Il primo cittadino ha annunciato che le antenne presenti sul campanile di Santa Sofia, e che tanto avevano fatto discutere, sono state ridotte da ventinove a quattro, grazie alle nuove tecnologie, e sarà quindi possibile servire anche le frazioni.

Di nuove installazioni si è parlato anche in merito all’illuminazione pubblica, con la richiesta nello specifico di introdurre lampioni in via Ca’ Mignola Bassa in corrispondenza dei civici da 1 a 10, che sono al momento al buio. Questa richiesta è stata quindi già messa in lista per un ammodernamento del piano di illuminazione pubblica della città che farà seguito all’approvazione del Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso (Picil), approvato la scorsa estate. I lampioni della città, infatti, verranno aggiornati, come da indicazioni regionali, alle luci a led, che potrebbero essere installate già a partire dall’inizio dell’estate.

“Chiedo quindi alle consulte – ha precisato Viaro – di segnalare le zone maggiormente sguarnite. Non potremo aggiungere un quantitativo elevato di punti luci, ma all’incirca una quarantina in più rispetto a quelli già in essere su tutto il territorio comunale”.

Un’altra installazione di cui si è ventilata la possibilità è quella di un semaforo a chiamata nell'incrocio davanti alla piazza della chiesa di Rasa, perché allo stato attuale delle cose l’attraversamento pedonale non sembra essere pienamente in sicurezza.

Quanto alla segnalazione di acqua inquinata allo scolo Valdentro, sono arrivate buone notizie portate da Gabriele Giuriato, componente attivo della Consulta. Numerose erano state infatti le segnalazioni di non conformità dell’acqua sia prima di Natale, nella seconda settimana di gennaio e poi qualche giorno fa. A seguito delle segnalazioni sono stati effettuati i sopralluoghi della Forestale che ha verificato che il problema è stato legato a un guasto non segnalato sull’acquedotto di Badia, che ha sversato rifiuto organico nelle acque, quindi fortunatamente niente di chimico. Dopo un periodo di preoccupazione, gli abitanti della frazione possono quindi stare tranquilli, perché il problema è stato risolto.

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