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L’INIZIATIVA

Ecco le fototrappole ambientali

“Serviranno a individuare chi danneggia il territorio, verranno posizionate in parchi e giardini”

Ecco le fototrappole ambientali

A Badia approdano le fototrappole. L’iniziativa annunciata nelle scorse settimane dall’assessore Stefano Segantin e pensata per garantire maggiore tutela nei confronti dell’ambiente si è concretizzata in questi giorni con l’acquisto dei dispositivi che saranno posizionati nelle aree del territorio badiese più a rischio.

La nuova dotazione è stata presentata in sala consiliare del Municipio ed illustrata, oltre che dal titolare della delega, dal comandante della Polizia locale Luigi Sagliocco e dall’agente Marco Faccenda. “Questi strumenti serviranno ad individuare chi danneggia il territorio – ha spiegato Segantin - per questo verranno posizionate nei parchi, giardini, ed in generale nei luoghi pubblici. Devo ringraziare l’ufficio Ambiente per aver messo a disposizione la cifra necessaria all’acquisto di due apparecchi, di cui uno dotato di scheda gsm, mentre l’altro con una propria memoria interna. L’intenzione è quella di acquistarne un altro, ma sin da ora sono orgoglioso del nostro corpo dei vigili, che si è speso in maniera determinante per l’acquisto di questi mezzi, e dell’ufficio Ambiente che mi ha dato l’opportunità di mettere da parte la somma necessaria all’acquisto”.

“Oltre ai varchi installati da Elettrocostruzioni (e quindi all’interno dell’appalto pubblica illuminazione, ndr) - prosegue Segantin - avremo anche questi strumenti per difendere il nostro territorio da vandali e da chi danneggia la nostra città”. Da parte sua, il comandante della Polizia locale ha voluto sottolineare l’impegno nel rispettare la decisione presa dall’amministrazione di acquistare questi strumenti allo scopo di individuare chi si ostina a lasciare sacchi di immondizia nei posti più “impensati”.

Fortunatamente il fenomeno, da quanto ha fatto sapere Sagliocco, anche se è preoccupante, è concentrato nel territorio più periferico. Stando a quanto fatto sapere nel corso della presentazione, i trasgressori individuati andranno incontro a sanzioni “sostanziose”, si parla infatti di un minimo di 300 euro, che saranno a carattere penale nel caso l’autore sia un’impresa. Come anticipato dall’assessore Segantin, le fototrappole sono mobili, e quindi potranno essere spostate in base alle segnalazioni o problematiche che verranno individuate. La nuova dotazione è stata acquistata grazie ad un ulteriore contributo di 2450 euro che la Regione ha riconosciuto per i danni causati dal maltempo di luglio 2019.

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