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BADIA POLESINE

Centro massaggi aperto in zona arancione e lavoratori in nero

I carabinieri hanno chiuso per 5 giorni e sanzionato per 8mila euro il titolare di un centro massaggi cinese di Badia Polesine

Centro massaggi aperto in zona arancione e lavoratori in nero

13/04/2021 - 15:36

Aperto in zona arancione, quando doveva rimanere chiuso e senza contratto i due addetti cinesi. I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Rovigo, a conclusione di una attività di controllo effettuata nei confronti di un centro massaggi orientali per il benessere psicofisico della persona di Badia Polesine, hanno sanzionato il titolare di un centro massaggi e chiuso il locale.

Infatti il titolare della ditta, un uomo 40enne di nazionalità cinese residente in provincia di Como è stato sanzionato amministrativamente per un importo complessivo di circa 8mila euro con la contestuale chiusura del centro massaggi orientale per 5 giorni.

Dal controllo è emerso che all’interno dell’attività erano occupati “in nero” due addetti, entrambi di nazionalità cinese. Inoltre l’attività era irregolarmente aperta al pubblico poiché le misure di contenimento alla diffusione del covid-19 per le zone arancioni, ne prescrivono la chiusura. Infine non era esposto all’ingresso del locale il cartello riportante il numero massimo di persone ammesse all’interno.

Nella circostanza i carabinieri hanno anche accertato che il titolare non aveva redatto il prescritto documento di valutazione dei rischi, fatto per cui l’uomo è stato anche denunciato in stato di libertà alla locale procura della repubblica.

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