Cerca

IL CONCERTO

Pioggia e Fulminacci: grande serata di emozioni

Il maltempo non ha frenato né il pubblico, né l’energia del cantautore e della sua band

Pioggia e Fulminacci: grande serata di emozioni

Un concerto generoso, da parte dei musicisti, da parte del pubblico, da parte degli organizzatori, a causa della pioggia fastidiosa e poi copiosa che ha messo alla prova l’amore per la musica (e la pazienza). Ma si è tenuta ugualmente, seppure con un’ora e mezza di ritardo sulla scaletta, mercoledì sera, la tappa di Badia Polesine del “Fulminacci – Tante care cose tour” per la rassegna “Tra ville e giardini 2021”. Allestimento già difficile nel pomeriggio, che ha costretto a coprire gli strumenti e riparare i tecnici sotto i maestosi alberi del “Giardino dell’Abate”; poi le code dei giovani e giovanissimi incolonnati con gli ombrelli aperti davanti alla biglietteria; le incertezze degli organizzatori col naso all’insù; la gente che prende posto riparata alla meno peggio sulle sedie e con generosità resiste all’umidità crescente; ed infine, il colpo di genio: l’eroica Pro loco di Badia innalza un maxi gazebo sopra il palco. Compaiono l’assessore alla Cultura Valeria Targa, che dichiara l’importanza di organizzare eventi culturali che valorizzino il territorio in rete con tutto il Polesine; la dirigente dell’Area Servizi della Provincia di Rovigo Monica Zanforlin che ringrazia sostenitori ed organizzatori; il direttore artistico Claudio Ronda, i volontari di Emergency Rovigo, che accompagnano la rassegna con la loro presenza silenziosa e autorevole.

Si comincia con i rivoli d’acqua che cadono dagli ombrelli sui piedi. Opening act Caterina Cropelli, cantautrice trentina, con la sua chitarra. A lei il compito di attirare l’attenzione di un pubblico in attesa da ore. Ma la generosità è la cifra della serata e musicista riceve una ricca dose di applausi, forse liberatori. Entra la band di Fulminacci, il set semiacustico ha bisogno di qualche accordatura, ma poi partono e non si fermano più. È il caso di dire: ritmo e sound come se piovesse… Roberto Sanguigni al basso; Lorenzo Lupi alla batteria; Riccardo Roia alle tastiere e Claudio Bruno alle chitarre. Sono un’esplosione di rock, tengono alto il ritmo fino all’ultimo secondo del concerto, senza stacchi e senza cali. I bassi pompano dalle casse e forse mandano via le nuvole.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400