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BADIA POLESINE

Crocetta, il parco fotovoltaico si avvicina

Il progetto continua a incassare “ok”, quello definitivo potrebbe arrivare tra poche settimane

Crocetta, il parco fotovoltaico si avvicina

18/09/2021 - 16:00

L’ipotesi di un parco fotovoltaico nell’area industriale di Crocetta sembra sempre più concreta. L’iter procedurale della proposta che andrebbe ad interessare l’area a ridosso della Transpolesana, nella zona artigianale di Crocetta, prosegue speditamente verso gli ultimi step. Il progetto, illustrato all’inizio dell’anno e che ha visto confrontarsi i potenziali investitori con gli esponenti dell’amministrazione comunale, è ora al vaglio finale della Regione, dopo che l’argomento è già stato affrontato in due conferenze dei servizi. L’ok definitivo alla progettualità potrebbe già arrivare nei prossimi mesi.

Le valutazioni in merito al progetto da parte dell’amministrazione comunale, come conferma l’assessore all’Urbanistica Stefano Baldo, sono proseguite anche nelle ultime settimane. La Regione ha infatti chiesto anche al Comune di Badia di presentare le proprie eventuali osservazioni all’iniziativa.

“In questi giorni è arrivato anche il parere favorevole della seconda conferenza dei servizi – fa sapere l’assessore Baldo – Noi come amministrazione comunale abbiamo sempre chiesto che venissero tenute in considerazione soprattutto alcune prescrizioni di tipo urbanistico più che di carattere ambientale. Di conseguenza non abbiamo mai espresso una contrarietà all’iniziativa, semplicemente abbiamo fatto alcune richieste. Ora, stando alle notizie in nostro possesso, tutte le autorizzazioni potrebbero esserci alla volta di ottobre-novembre”.

Ad inizio anno, la realtà interessata a sfruttare lo spazio attualmente inutilizzato dell’area di Crocetta ha provveduto a presentare la propria proposta in un incontro aperto alla cittadinanza, tenutosi necessariamente via web a causa delle limitazioni dettate dal covid.

L’impianto fotovoltaico, stando a quanto fatto sapere nel corso della conferenza, sarebbe realizzato in via Selva, e si prevede l’installazione di vari moduli a terra, con potenza nominale complessiva di 25.027 kWp e relative opere connesse.

A livello di impatto ambientale, viene ipotizzata una fase di cantiere della durata di circa 10 mesi, una fase di esercizio dell'impianto di 30 anni e una fase di dismissione della durata di circa 6 mesi. Nel corso della presentazione, non sono invece stati evidenziati effetti potenzialmente negativi sul paesaggio, in quanto l’inserimento dell’impianto è previsto su un’area con destinazione produttiva.

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