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BADIA POLESINE

"Tante parole, ma sul museo tutto fermo"

Il Pd attacca sull'ex banco dei pegni e se la prende con la vicesindaca e parlamentare

Museo, c’è la chiamata di Sgarbi

"Stando alle ultime dichiarazioni del Sindaco, sembrerebbe che sul finanziamento del restauro dell'ex Monte Pegni, attraverso il Bando Bellezza, non ci siano novità sostanziali sull'iter di approvazione del finanziamento". Lo comunica il Circolo del Pd di Badia Polesine.

"Siamo sempre allo stesso punto - prosegue la comunicazione - tutto fermo, nulla procede e il museo rimane chiuso, così come un pezzo di cultura cittadina. Dobbiamo quindi concludere che il Sindaco non è adeguatamente informato da chi frequenta la comunità parlamentare durante la settimana, evidentemente impegnata a fare i calcoli sul proprio
tasso di presenze in aula senza preoccuparsi di portare a casa il minimo risultato per Badia, ovvero l'Onorevole Giacometti".

"Andando con ordine per l'ex Monte Pegni: è stato scomodato l'Onorevole Sgarbi che, più per fare un tour nei luoghi natali del padre, non ha portato benefici per il finanziamento ministeriale. Un anno fa eravamo in attesa di un appuntamento con la Sottosegretaria alla Cultura (leghista) Lucia Bergonzoni e, un anno dopo, scopriamo che dello sponsorizzato appuntamento non esiste più traccia alcuna: anche qui sarebbe interessante capire come sono andate le cose, se un appuntamento c'è stato (anche una videochiamata dati i tempi di complicata pandemia) oppure se ci siamo appellati alle solite promesse puntualmente disattese".

"Infine, nessuno ha informato il Sindaco che tra settembre e ottobre 2021 è cambiata nuovamente la composizione della Commissione che giudicherà gli interventi ed i finanziamenti, azzerando di fatto l'iter e dilatandone i tempi. Quindi, a parte i provvedimenti necessari sulla tela del Bonsignori e sulla quadreria Balzan, l'impressione è che l'Amministrazione, tramite la vicesindaca e deputata Giacometti, non riesca ad incidere sui tavoli romani".

"E questo ci dispiace prima di tutto per Badia, e nel caso specifico per il
nostro museo che dovrà attendere ancora del tempo per essere completato e riaperto. Ci dispiace poi, per tutti i nostri concittadini: perché ancora una volta si conferma che avere una vicesindaca in Parlamento risulta assai poco produttivo per Badia stessa, mentre invece (ce lo ricordiamo tutti), ai tempi del 2018 quando si votò per il Parlamento la nostra candidata leghista, e l’amministrazione comunale Rossi tutta, sostennero che ‘avere una parlamentare badiese avrebbe portato enormi benefici alla comunità’. Ecco, di questi benefici dopo 4 anni ancora non ne vediamo l’ombra!".

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