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"Tommasi e Orlandin ci hanno svenduto anche nei trasporti"

Cavarzere

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Il deposito degli autobus a Cavarzere e la rotatoria ancora con i lavori in corso

15/08/2017 - 07:00

"La maggioranza di sinistra di Cavarzere ci ha svenduto anche nel settore trasporti". Pier Luigi Parisotto, Pierfrancesco Munari ed Emanuele Pasquali, capigruppo di minoranza a Cavarzere, attaccano il sindaco Henri Tommasi e la sua giunta dopo la cessione delle quote della partecipata Pmv.



La Società per il patrimonio della mobilità veneziana, sulla scorta della scelta del comune di Venezia e di Avm (la holding che guida il gruppo delle società dei trasporti della provincia) per razionalizzare le società partecipate in tema di spending review, sarà incorporata all’interno di Actv. E proprio Pmv, insieme ad Actv, provincia di Venezia e Comune di Cavarzere, avevano stretto un accordo di programma per la realizzazione del deposito delle corriere in località Santa Maria a Cavarzere. Deposito che è di proprietà della stessa Pmv, della quale il comune di Cavarzere deteneva 1.346 azioni pari allo 0,25% del totale. La scelta davanti alla quale era stato messo di fronte il comune di Cavarzere fu di convertire le azioni di Pmv in altre di Actv, raddoppiando la propria presenza all’interno dell’azienda di trasporti, oppure farsele liquidare. In totale si parla di circa 93mila euro.



“Ovviamente la scelta di questa maggioranza di sinistra è stata quella di intascare i 93mila euro - sottolineano i capigruppo di lista Tricolore, Lega Nord e della civica Pasquali sindaco - pur sapendo che, facendo così, si riduce il peso societario all’interno di Actv e si dà un segnale negativo politicamente parlando, perdendo la già poca rappresentatività all’interno di un settore, quello dei trasporti, che per Cavarzere è vitale".



Nell’ultimo bilancio di Pmv è sottolineato come in carico alla società fino al 2021 ci sia, dopo la costruzione della rotatoria fuori dal deposito delle corriere, anche la sua manutenzione. Rotatoria che per anni rimase provvisoria e, ora, pur avendola sistemata, manca delle ultime rifiniture: l’asfaltatura e le strisce bianche su tutto. “Evidentemente al sindaco Henri Tommasi e all’assessore alle partecipate Andrea Orlandin non interessano la partecipazione in un’azienda che ancora non ha finito di sistemare quella rotatoria - sottolinea la minoranza - un’azienda che ha colmato una lacuna, quella della mancanza di un deposito degli autobus, che aveva creato la sinistra negli anni. Magari utilizzeranno i soldi dell’alienazione di quelle azioni per sistemare la rotatoria, che ha ancora un asfalto distrutto e le linee gialle provvisorie”.



“Del resto - ribadiscono in conclusione Parisotto, Munari e Pasquali - è l’ennesima conferma del comportamento menefreghista di questa maggioranza di sinistra, come nella vicenda della fusione tra Cvs e Polesine Acque, dove si decideva il futuro dell’acqua, bene pubblico, e che ha visto la colpevole assenza della nostra amministrazione comunale durante l’assemblea dei sindaci. Lasciando ancora una volta che siano gli altri a decidere per noi”.



Il servizio in edicola nella Voce di martedì 15 agosto

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