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Il caso

Profughi infetti a Cona: coro di “No”

Il sindaco Aggio organizza un sit in lunedì alle 15. Lega e Fdi: “Faremo le barricate”

Profughi infetti a Cona: coro di “No”

19/07/2020 - 20:23

E ora spunta anche la riapertura dell’ex base di Conetta, a complicare la situazione dell’arrivo di profughi infetti e a preoccupare le amministrazioni di Cona e Cavarzere. Sul tema è intervenuto pure il leader della Lega Matteo Salvini che ha dichiarato: “Lamorgese sposta decine di clandestini senza riuscire a controllarli. In Veneto pensa di riaprire il famigerato centro di Cona che la Lega aveva chiuso. Questo governo mette in pericolo l’Italia”. Gli fa eco il deputato della Lega Alex Bazzaro: “Siamo pronti alle barricate”; così anche il coordinatore Veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo: “Basta ignorare sindaci e cittadini”, ma anche il capogruppo della Lega Pierfrancesco Munari, che commenta: “Cona-Cavarzere ha già ampiamente dato con la base chiusa due anni fa”.

Il sindaco di Cona Alessandro Aggio, ha indetto un sit in nei pressi della base alle 15 di lunedì 20 luglio, “per dichiarare la nostra ferma contrarietà all’utilizzo del luogo come centro di destinazione profughi”. “L’ipotesi, prospettata dal prefetto, di trasferire i migranti nella Conetta - scrive Bazzaro - è preoccupante e non condivisa con il sindaco, che si è già detto contrario alla riapertura di un centro che, in passato, aveva accolto fino a 1.500 persone in un Comune di 3.000 abitanti. La chiusura del centro, nel 2018, era arrivata grazie al lavoro della Lega al governo e dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ora non si può vanificare il lavoro fatto e soprattutto gettare nell’ansia la comunità di Cona, che ora è preoccupata legittimamente anche per il rischio contagi Covid visto che dei migranti, dislocati in provincia, non si sa nulla, neppure dello stato di salute”.

Di questo avviso anche il coordinatore Veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, che respinge con fermezza l'idea avanzata dal prefetto Vittorio Zappalorto di una riapertura della base di Cona per la gestione dei migranti infetti: “Trovo incomprensibile che ci siano restrizioni in entrata e in uscita per i turisti, che i cittadini italiani non possano rientrare in patria o viaggiare liberamente, mentre clandestini e profughi arrivano e viaggiano senza problemi sul suolo italiano.Perché non vengono avvisati i sindaci dei comuni interessati? Perché gli italiani continuano a rispettare misure restrittive, dopo mesi in cui sono stati costretti in casa, mentre i profughi non hanno limitazioni? Chiedo al Prefetto di rovesciare il suo ragionamento e di confrontarsi con i sindaci e i territori prima di prendere decisioni così importanti”.

Sono ben 40, dislocati ai confini con Pettorazza e Adria, e gli altri - prima in piazza della Repubblica - si trovano nella frazione di Rottanova, in località Rossetta. A questo proposito il capogruppo della Lega Pierfrancesco Munari sbotta: “Quindi ne abbiamo 40 a Cavarzere? E tutti infetti. Cona-Cavarzere ha già ampiamente dato con la base chiusa due anni fa. La misura è colma per quest’area, non si accetta e si faranno le barricate anche se un sol migrante verrà nel nostro territorio”. Ma non solo, anche Michela Folli, segretaria del direttivo di Cavarzere di Fratelli d’Italia si espone: “La riapertura dell’hub di Conetta ci preoccupa, ma per il benessere della cittadinanza FdI è disposto a collaborare con qualsiasi forza politica per salvaguardare sicurezze e salute dei cavarzerani”.

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commenti 2
  • Diego

    19 Luglio 2020 - 23:11

    Vogliono trovare il pretesto per chiuderci in casa di nuovo a settembre. Di buttare giù tutta l'economia mangiando quei risparmi che restano nelle banche e di evitare qualsiasi caduta di governo ed eventuali votazioni.

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  • raffaello13

    20 Luglio 2020 - 01:01

    Sono esterefatto che la Prefettura che dovrebbe tutelare la Salute Pubblica mandi dei Malati Infetti di Corona Virus NON in un luogo di Cura e Controllo della Quarantena, ma in un posto NASCOSTO alle popolazioni, NON Informando le medesime, sapendo che i Malati, visto il Loro Abbandono a se stessi, saranno invogliati a scappare, senza lasciare tracce, a Contrario di ciò che si va dicendo da settimane nei mezzi di comunicazione. Ma le "Autorità" sanno coordinarsi o tentano di imbrogliarsi a vicenda? " Ahi ! Serva Italia , di Dolore Ostello, Nave senza Nocchiero in Gran Tempesta! ..." diceva Dante ...

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