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ROTTANOVA

Positivi e isolati si presentano in ambulatorio: chiuso

Il medico sceglie di spostarsi, visto l’accaduto e le carenze di spazio nei locali che aveva a disposizione

Positivi e isolati si presentano in ambulatorio: chiuso

03/02/2021 - 11:11

Il dottor Cecchetto sospende l’attività a Rottanova e la medicina integrata spiega: “C’è stato solo uno spostamento di sede, vista l’impossibilità di mantenere il distanziamento e visto il presentarsi in ambulatorio di persone positive o in isolamento”. La segnalazione rispetto all’assenza del medico di base in ambulatorio è pervenuta qualche giorno fa dai cittadini della frazione di Rottanova: la questione riguarda il dottor Luigi Cecchetto, che nell’ultimo periodo - a detta dei cittadini - non si sarebbe più presentato all’ambulatorio della frazione a causa della assidua presenza di persone positive al coronavirus che vi accedevano.

Dopo la protesta dei cittadini, la medicina di gruppo integrata ha chiarito la situazione, difendendo la posizione del medico: “Siamo allibiti e sconcertati per gli attacchi rivolti al nostro collega, il dottor Cecchetto, che con spirito di sacrificio ha accettato qualche anno fa di aprire lo studio a Rottanova dopo il pensionamento del dottor Franco Rodella. All’epoca non si trovava nessuno disposto a recarsi a Rottanova a seguire pochi pazienti e il dottor Cecchetto ha accettato con la promessa di un ambulatorio messo a disposizione dal Comune e dal comitato di Rottanova. L’ambulatorio, però, si è dimostrato non adeguato: non è presente la rete internet e nemmeno il telefono e ciò nonostante, in questi anni, dal 2018 ad oggi, il dottor Cecchetto ha continuato a recarvisi due volte la settimana.

Dopo Natale, visto il numero crescente di casi di positività al Covid-19, l’impossibilità a mantenere il distanziamento e visto il presentarsi in studio di persone positive o in isolamento, il dottor Cecchetto, in accordo con l’azienda sanitaria ha deciso di sospendere momentaneamente la sua attività a Rottonova, come sta già succedendo in altri ambulatori periferici in cui si è verificato che non siano adeguati a contenere l’epidemia - si legge nella nota della medicina di gruppo - Il dottor Cecchetto fa le stesse ore che dovrebbe fare a Rottanova in cittadella socio-sanitaria (il lunedì) e nel suo studio a Cavarzere il giovedì”.

"Non c’è stata nessuna sospensione dell’attività, semplicemente uno spostamento di sede in un’epoca in cui gran parte dell’attività si svolge per via telematica o telefonica. Siamo molto amareggiati per i commenti irrispettosi espressi da alcuni cittadini nei confronti del dottor Cecchetto. Tra poco andrà in pensione e non è per nulla scontato che l’ambulatorio di Rottanova possa continuare la propria attività, soprattutto dopo questa mancata riconoscenza".

A questo proposito, a sostegno del medico è intervenuto anche Graziano Garbin, il presidente del comitato cittadino di Rottanova, che ha spiegato: “Tempo fa alcune persone mi hanno avvisato del fatto che il dottore non veniva più a Rottanova, sostenendo alcune motivazioni molto dubbie. Visto l’ottimo rapporto che ho con lui, l’ho contattato, mi ha spiegato le sue valide motivazioni e io non ho fatto altro che passare il messaggio in paese - ha chiarito - È anche vero che per la nostra frazione avere un medico a disposizione in loco sarebbe la cosa migliore e confido che in seguito tutto ritorni alla normalità”.

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