you reporter

IN CONSIGLIO

Il Comune chiede l’ok alla prima

Il vicesindaco Fontolan: “Abbiamo la volontà di sollecitare l’ufficio scolastico territoriale”

Il Comune chiede l’ok alla prima

Verrà richiesta la classe prima: il documento approvato dal consiglio comunale verrà presentato all’ufficio scolastico territoriale di Venezia, al fine di ottenere la classe in deroga almeno per la scuola primaria di Boscochiaro. E’ stato approvato all’unanimità il punto all’ordine del giorno dello scorso consiglio comunale, nel quale si discuteva della situazione scuole del territorio. Si è parlato quindi delle scuole primarie, quelle che, forse, il prossimo anno non potranno attivare la prima elementare: la “Lombardini” di via Piave e la “Lombardo-Radice” di Boscochiaro.

“Ogni anno, per quanto riguarda le scuole delle frazioni, siamo alle prese con il problema dei numeri, che fanno si che si debba chiedere una deroga per la formazione delle classi prime - ha iniziato a spiegare il vicesindaco Paolo Fontolan in sede di consiglio - ma ad oggi nessuna scuola è a rischio di chiusura. In questa fase gli uffici scolastici territoriali stanno elaborando ‘l’organico di diritto’ e la concessione di eventuali deroghe in questo momento non viene presa in considerazione; la valutazione verrà rimandata al momento dell’elaborazione dell’‘organico di fatto’. Come un anno fa i bambini di Boscochiaro erano stati aggregati alla scuola primaria di Pegolotte, così, in questa fase, gli 8 del gruppo classe sono stati accorpati alla Dante Alighieri, in attesa del varo dell’organico di fatto. E' chiaro, però, che la scuola ha il dovere di dire alle famiglie che esiste la classe alla Dante, e di chiedere ai genitori la conferma dell’iscrizione a Boscochiaro”.

“Boscochiaro non è l’unica situazione critica per le prime - ha proseguito Fontolan - abbiamo la volontà di sollecitare l’ufficio scolastico territoriale a concedere (in sede di organico di fatto) il maggior numero di classi all’istituto comprensivo di Cavarzere per venire in contro alle esigenze delle famiglie, a cominciare dalle realtà più fragili delle frazioni. Le scuole sono un cuore pulsante, un segno di speranza per il futuro, e l’amministrazione si schiera per l’attivazione della prima almeno in una delle due scuole primarie”. Il documento del consiglio comunale approvato all’unanimità, quindi, richiede all’ufficio scolastico territoriale di Venezia di rivedere la decisione di diminuire le classi da attivare, chiede di ricevere in deroga il maggior numero possibile di classi, venendo incontro alle esigenze delle famiglie e assecondando così le misure di prevenzione da adottare per l’emergenza sanitaria, predisponendo gruppi classe più piccoli. “La richiesta sarà presentata dalla dirigente scolastica, allo scopo di ricevere in deroga almeno la classe prima a Boscochiaro” ha concluso Fontolan.

La parola poi è passata al consigliere Emanuele Pasquali: “L’anno scorso abbiamo lottato molto per poter avere la prima. Ad oggi ci sono bambini che sono iscritti a Loreo, altri a Pettorazza, ed ora nel documento leggo che i bambini di Boscochiaro sono stati accorpati alla Dante. Ma non voglio: mi batto per la classe in deroga a Boscochiaro. In via Piave la classe è già stata persa, e non può succedere anche a Boscochiaro. L’anno scorso la nostra scuola l’ha salvata la politica, e questa si deve attivare anche quest’anno”. Anche il consigliere Pierfrancesco Munari si è esposto in merito all’argomento. “Ritengo che sia fondamentale ottenere la classe prima a Boscochiaro - ha iniziato - la pluriclasse è meno appetibile, e sarebbe solo un modo di tamponare la situazione, rimandando il problema al prossimo anno. Per questo mi rendo disponibile per qualsiasi manifestazione e per far sentire la nostra voce”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

speciali: TESORI un viaggio tra terra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl