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Rovigo

Prefettura e sindacati, più controlli per un lavoro più sicuro

E’ necessario incrementare la formazione e il personale preposto all’attività ispettiva

Prefettura e sindacati, più controlli per un lavoro più sicuro

La necessità di potenziare il personale per i controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì in prefettura un incontro tra il prefetto di Rovigo Clemente Di Nuzzo e i segretari generali territoriali di Cgil, Cisl, e Uil Pieralberto Colombo, Samuel Scavazzin e Fabio Osti. Al centro del confronto, richiesto dai rappresentanti sindacali, il tema della salute e della sicurezza sul lavoro, tenuto conto degli ultimi tragici eventi che hanno interessato il territorio provinciale. I segretari generali hanno posto all’attenzione del prefetto le possibili cause dell’incremento degli incidenti sul lavoro registrato negli ultimi mesi e hanno manifestato il proprio punto di vista rispetto all’adozione di interventi che possano attenuare questo drammatico fenomeno.

Il prefetto, nel confermare la prosecuzione del confronto sul tema già avviato lo scorso settembre con l’attivazione di un tavolo sulla legalità e la sicurezza sul lavoro, dove tra l’altro è stata elaborata congiuntamente la bozza di un protocollo di intesa di prossima sottoscrizione, ha condiviso l’opportunità di un potenziamento dei controlli nelle aziende all’interno delle quali sono presenti macchinari complessi e a elevato fattore di rischio, nonché l’esigenza di incrementare la formazione dei lavoratori sulle possibili fonti di rischio nei diversi settori produttivi. In questa direzione, si potrà proficuamente lavorare anche con le associazioni datoriali in tema di formazione e addestramento del personale, soprattutto in questa fase in cui l’aumento dell’incidentalità sta andando in parallelo con l’incremento dei ritmi produttivi. Occorrerà al contempo rafforzare le verifiche sulla regolarità dei contratti e dei connessi aspetti assicurativi e previdenziali, atteso che vi è uno stretto legame tra l’illegalità nei rapporti di lavoro e la trasgressione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

Il prefetto e i rappresentanti sindacali hanno inoltre convenuto sull’esigenza di un ampliamento degli organici degli enti preposti all’attività ispettiva nei luoghi di lavoro attraverso una concretizzazione dei programmi di assunzione già in corso. L’attività di prevenzione, unitamente ad azioni coordinate di controllo sul rispetto della normativa e dei regolamenti in materia, potranno certamente costituire una barriera al diffondersi degli infortuni e delle vittime negli ambienti di lavoro, rendendo questi ultimi luoghi più sicuri e meno esposti a rischi per l’incolumità dei lavoratori.

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