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Rovigo

Raccolta del verde, presto si cambia

Stop ai sacchi, ci saranno grandi bidoni anche per le fascine. Previsti sconti tariffari

Raccolta del verde, presto si cambia

Addio ai sacchi della plastica per la raccolta del verde. In arrivo a breve i nuovi contenitori e una riduzione della tariffa sui rifiuti per i cittadini più virtuosi. A confermarlo i rappresentati del Consiglio di bacino di Rovigo e di Ecoambiente, che hanno presentato le novità che interesseranno la raccolta del rifiuto verde ed organico.

“La gestione del verde è un tema sollevato dai cittadini durante gli incontri per presentare la tariffa puntuale - ha spiegato Antonio Laruccia, sindaco di Trecenta e presidente del Consiglio di bacino -. Su valutazione comune si è cercata quindi una soluzione che, dal momento della sua applicazione, verrà eventualmente rivista per i miglioramenti necessari. La necessità era di eliminare la raccolta, a mezzo sacchi, del verde, un problema di sicurezza e di igiene per gli operatori addetti al servizio. Il disagio infatti riguardava sacchi pesanti, bagnati e difficili da raccogliere, da qui la decisione di effettuare una raccolta automatizzata, per cui è stato predisposto l'acquisto di appositi automezzi”.

Nei prossimi mesi verranno quindi consegnati, a coloro che aderiranno al servizio, bidoni da 240 litri che consentiranno di conferire oltre al verde anche alcune fascine. “Il percorso sarà graduale - prosegue Laruccia - e partirà da gennaio 2023. Si raccoglieranno anche fascine, al massimo 5, in caso di necessità di un numero superiore di contenitori dovrà essere fatta apposita richiesta. Coloro che non aderiranno al servizio potranno semplicemente conferire il verde all’ecocentro locale o smaltirlo tramite l’auto-compostaggio, se attivo”. A partire con il servizio saranno i comuni dell’Alto e Medio Polesine.

La distribuzione dei contenitori e la trasformazione del servizio avverrà nel secondo semestre 2022 e sarà immediatamente eseguibile - ha confermato Giovanni Biagini, direttore dell’ente -. Dal 2023 cambierà anche la ricaduta tariffaria del servizio, che avrà un costo di 35 euro in cui sono inclusi il contenitore, 42 svuotamenti l’anno e la gestione del rifiuto. L’adesione rimane facoltativa”. Una tariffa ‘flat’, ovvero non calcolata sul numero degli svuotamenti, e che non verrà applicata a coloro che non necessitano del servizio. Altra importante novità sarà uno sconto, per chi decide di gestire il rifiuto organico tramite compostaggio domestico.

Per queste utenze è prevista una riduzione del 30% nella tariffa, a fronte della sospensione del servizio di ritiro - conferma Walter Giaccetti, direttore tecnico Ecoambiente -, e nel compostaggio domestico è possibile anche conferire l’eventuale verde”. Un progetto inserito nell’ottica del premiare i cittadini più virtuosi e nell’obiettivo di raggiungere il traguardo dell’80% di differenziata nel territorio. “Un tassello importante nella visione di sistema decisa dai comuni - ha aggiunto Adriano Tolomei, amministratore delegato Ecoambiente - ma anche per quanto riguarda gli operatori. Questo cambiamento, anche in termini di sicurezza del lavoro, rappresenta un grande miglioramento approvato con soddisfazione anche dai sindacati, che da tempo avevano chiesto maggiore attenzione al problema”.

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