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ROVIGO

"Il Comune non sa nemmeno organizzare la Notte Bianca"

Aretusini: "25mila euro per chiedere idee ad altri e frazioni dimenticate"

Soldi per chi apre negozi in centro

Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rovigo

“Non è pensabile che una giunta spenda 25mila euro per chiedere a terzi di farsi venire delle idee su come organizzare quattro notti bianche per il commercio a Rovigo. Non è pensabile per una giunta in genere, lo è ancora meno per una giunta che si era autopresentata e autodefinita come composta da tecnici”.

Lo dice Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rovigo, commentando la manifestazione di interesse varata dal Comune di Rovigo per trovare idee per l’organizzazione delle quattro notti bianche per il commercio, lo shopping e gli eventi da calendarizzare a luglio. “Onestamente – prosegue Aretusini – non mi sembra un compito improbo, non credo che sia necessario spendere 25mila euro per riuscirci e, al contempo, non posso credere che nessuno in Comune abbia le capacità di farlo”.

“Purtroppo – prosegue il capogruppo della Lega – dobbiamo constatare, ancora una volta, come il sindaco e i suoi assessori siano capaci di presentarsi e ‘vendersi’ molto bene, qualificandosi come esperti, ribadendo che questa era una giunta di ‘tecnici’, ma come poi, quando si arriva alla resa dei conti, ossia al fare, si proceda a colpi di consulenze e manifestazioni di interesse, pagando altri per fare ciò che dovrebbero fare gli amministratori”.

“Un segnale molto triste – chiude Aretusini – Purtroppo non l’unico. Non possiamo che constatare come, ancora una volta, questa giunta consideri unicamente il capoluogo e il centro del capoluogo, non coinvolgendo in queste progettualità quelle frazioni e quelle aree che, evidentemente, per questi amministratori contano solo quando si tratta di andare a chiedere voti”.

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