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maturità 2022

Esami, parola d’ordine prudenza

Qualche timore per la ripresa del Covid, ma i presidi sono pronti a contenere eventuali criticità

Notte prima degli esami: domani si parte!

Qualche timore per la ripresa del Covid, ma i presidi sono pronti a contenere eventuali criticità

Esami di maturità sempre più vicini, mancano ormai poco meno di 24 ore alla data di inizio delle fatidiche prove per i tanti studenti polesani. Al lavoro personale e dirigenza degli istituti, per organizzare le aule, i test e gli spazi, con una massima attenzione ed una leggera preoccupazione per la situazione Covid, che potrebbe creare qualche difficoltà durante gli esami.

In queste ore siamo impegnati con le numerose riunioni per preparare gli esami di maturità. Il clima, comunque, al momento è tranquillo - commenta Amos Golinelli, dirigente scolastico dei comprensivi di Badia Polesine e Fiesso a Umbertiano - sia nel nostro istituto che nel Celio Roccati, in cui sarò impegnato come presidente di commissione. C’è sicuramente qualche timore per l’aumento di casi di positività da Covid19, che può causare il rischio di dover sostituire i commissari, ma tutto si vedrà solo nei prossimi giorni. Le giornate di lunedì e martedì sono impegnate dalle riunioni preliminari. Abbiamo avuto qualche rallentamento iniziale con la piattaforma web ministeriale, ma alla fine tutto si è sistemato. Siamo fiduciosi”.

Il personale dirigente nei giorni precedenti è stato occupato tra riunioni e incontri, per organizzare il tutto con la massima precisione e attenzione. “Siamo impegnati con la documentazione dell’insediamento di commissione e più tardi abbiamo conferenza di servizio” - conferma Lorenza Fogagnolo, dirigente scolastico dell’Alberghiero Cipriani di Adria - Nonostante il numero dei contagi sia calato nettamente, la leggera ripresa dei casi e la prudenza hanno portato il personale ad organizzarsi per contenere eventuali problemi dovuti alla convivenza con il virus.

“Lunedì abbiamo avuto numerose riunioni - spiega Maria Elisabetta Soffritti, dirigente al liceo artistico ‘Bruno Munari’ di Castelmassa - Per il momento la commissione ha organizzato, fra lunedì e martedì, l'esame stesso e sta analizzando tutta la documentazione necessaria. Per quanto riguarda il clima degli studenti, solo al momento delle prove scritte potremo vedere lo spirito che anima gli alunni. In ogni caso anche questo esame prevede apposite deroghe, determinate dalla attuale situazione pandemica”. Meet on-line, incontri e confronti, tutto è quasi pronto. “È stato necessario fare qualche sostituzione, di alcuni presidenti, ma solo per problemi del sistema che aveva calcolato il loro posizionamento - aggiunge Isabella Sgarbi, dirigente al ‘Viola-Marchesini’ - I presidi hanno già provveduto a fare le sostituzioni dei docenti positivi e ci saranno alcuni ragazzi che dovranno andare alle prove suppletive nel mese luglio perché anch’essi positivi e impossibilitati a fare le prove scritte in presenza. In questo momento le segreterie sono sovraccariche di lavoro, perché ci sono anche le richieste di cambi classe e le iscrizioni, ma il clima generale è molto tranquillo”.

La previsione è che entro il mese di giugno le commissioni di dimensioni più piccole potrebbero già aver terminato le valutazioni. “Mercoledì ci sarà la prova di italiano e giovedì la seconda prova, tranne che per i licei artistici che continueranno anche la settimana successiva non potendo fare esami nelle giornate di sabato. Dal 27 giugno quasi il 50% delle commissione dovrebbe iniziare a fare gli orali - spiega - A partire dalla fine della seconda prova le commissioni potranno poi correggere le prove ed iniziare a pubblicare i risultati. Le più piccole potrebbero finire già a giugno, mentre quelle di dimensioni maggiori, arriveranno a chiudere tutto, come sempre a metà luglio”.

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